ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, usura ed estorsione. Arrestato dagli agenti di Polizia Damiano Depalo

Ieri mattina agenti della Squadra di Polizia anticrimine del Commissariato di P.S. di Trani hanno sequestrato alcuni beni immobili del pluripregiudicato Depalo Damiano, nato a Bari nel 1955 e residente a Giovinazzo, Sorvegliato Speciale di P.S., ed intestati alla di lui moglie, M.E. Dopo tre anni di ricerche e indagini gli operatori di Polizia del Commissariato di Trani sono riusciti a stabilire gravi indizi di colpevolezza nei confronti del Depalo per i seguenti reati: usura ed estorsione.

Depalo si faceva dare e promettere da un imprenditore edile barese, in corrispettivo di prestazioni in denaro contante, interessi usurari rispetto alla restituzione della somma capitale concessa (fatti commessi in Giovinazzo dal giugno al dicembre 2008). Inoltre, mediante minacce consistite in reiterati appostamenti e condotte intimidatorie, compiva atti idonei e diretti in modo non equivoco a procurarsi un ingiusto profitto, in quanto tentava di costringere il predetto imprenditore a farsi restituire, oltre alla somma capitale concessa in prestito, gli ulteriori importi aventi natura di interessi usurari (fatti commessi in Giovinazzo dal dicembre 2008 a marzo 2011).

Depalo, approfittando di un temporaneo stato di bisogno di liquidità monetaria dell’imprenditore edile, gli concedeva in vari momenti somme di denaro in contanti (per un totale superiore ai 110.00 euro), a fronte dell’emissione di false fatture (per l’effettuazione di lavori di edilizia inesistenti) e della consegna di assegni post datati, che lo stesso Depalo avrebbe riscosso nel periodo immediatamente successivo (solitamente, nel giro di quaranta giorni), il cui importo individua il calcolo di interessi di natura usuraria, pari addirittura al tasso annuo del 182 %.

Le indagini esperite dalla Polizia Anticrimine di questo Commissariato permettevano di accertare che il Depalo, constatata la persistenza dell’imprenditore usurato nel rifiuto di corrispondere, da un certo momento in poi, ulteriori somme usurarie, aveva iniziato ad effettuare nei pressi dell’abitazione reiterati appostamenti, insistenti ed assillanti ricerche anche attraverso richieste dirette al padre dell’imprenditore, ponendo dunque in essere condotte chiaramente intimidatorie ed implicitamente minacciose. In particolare, Depalo Damiano rimaneva sempre alla ricerca del suo usurato, fino a che, alla prima occasione utile, avvenuta il 06.05.2009, dopo averlo incrociato, era passato subito a vie di fatto tant’è che, dopo un rocambolesco inseguimento, per niente intimorito dalla presenza di una persona che già conosceva come Agente di Polizia, con il quale in quel momento l’imprenditore si accompagnava, minacciava gravemente ed aggrediva fisicamente il costruttore affinché costui gli versasse le somme a lui dovute. L’episodio appena narrato si concludeva con l’arresto del Depalo per tentata estorsione, porto abusivo di armi, violenza privata e resistenza ad un pubblico ufficiale.

D’altro canto, l’attività investigativa espletata dal personale del Commissariato, rivelatasi determinante ai fini della sussistenza di riscontri oggettivi, a conferma di quanto riferito dalla parte offesa, accertava la natura meramente “apparente” della ditta facente capo al Depalo e la totale mancanza di qualsivoglia rapporto lavorativo tra l’impresa gestita dal costruttore e la ditta individuale “Sud Restauri” del Depalo. Diversi operai, poste alle dipendenze dell’imprenditore usurato, difatti, confermavano di non essere a conoscenza dell’esistenza di detta ditta, di non conoscere né di avere mai visto Depalo Damiano o suoi collaboratori lavorare presso i cantieri dove essi erano impegnati (contrariamente, quindi, a quanto attestato dalle fatture emesse in modo simulato dall’autore del fatto).

Da ultimo, ulteriori elementi seriamente indizianti ed univocamente convergenti verso la colpevolezza del Depalo in merito ai predetti reati risultavano essere: gravi e significative discrasie appurate tra le operazioni imponibili e le relative dichiarazioni dei redditi presentate negli ultimi anni; mancata presentazione di regolare dichiarazione dei redditi per l’anno 2008 a fronte di operazioni attive per circa 500.000 € (ricondotte al’attività di una ditta individuale che, pur dovendo operare nel campo edilizio, non si è mai avvalsa della collaborazione di alcun operaio e non è mai stata intestataria di mezzi d’opera); creazione di un “sistema” di intestazione dei beni immobili a persona diversa (la moglie) sin dal 1991.

Presa in esame l'informativa di reato da parte del Sost. Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari, dott.ssa Patrizia Rautiis, portava all’emissione del decreto da parte del G.I.P. del Tribunale di Bari, dott. Giovanni Anglana, che è consistito nel sequestro preventivo, finalizzato alla successiva confisca, ai sensi dell’art. 12 sexies della legge 356 del 1992, di 14 appezzamenti di terreno in agro di Giovinazzo per una superficie totale di oltre 40.000 mq., nonché di una recente costruzione sempre a Giovinazzo, tutti intestati alla moglie del Depalo, per un valore complessivo stimato pari ad oltre 400.000 euro.

 

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato