Una crisi annunciata, e adesso si mette male. Al pronto soccorso di Trani ci sarebbero soltanto tre medici in servizio e, per assicurare la minima assistenza, sta coprendo i turni anche il primario, Dario Gisotti.
L’ecatombe di medici verrebbe da lontano, perché la pianta organica ne prevede 7 e, normalmente, ve ne sono 5. Ma adesso ciascuno di loro, a turno, sta godendo dei quindici giorni di ferie estive e, quindi, il numero è sceso a 4. Adesso che un altro è in malattia sono rimasti in 3. Ed il primario si sta rimboccando le maniche perché l’Asl Bt non sempre riesce a sua volta ad assicurare medici supplenti con chiamate dirette.
Ma nel frattempo le emergenze continuano, soprattutto in un’estate che vede la popolazione tranese e quindi l'utenza accrescersi. E così, a ben vedere, il vero collasso rischia di averlo proprio il pronto soccorso.
