Questa sera, a partire dalle 21 in piazza Duomo, cerimonia di conferimento delle civiche benemerenze «a persone, enti, società, istituzioni che si siano particolarmente distinti nei diversi compiti e attività pubbliche e private».
Tre le tipologie di benemerenze accordate: “Sigillo della città”; “Statuti marittimi” (che contempla casi speciali e particolari); “Giustina Rocca” (per le donne);
Per quest’anno, saranno insigniti del “Sigillo della città”: Filiberto Palumbo, avvocato, consigliere laico del Csm; Franco Botta, professore ordinario di Economia del lavoro e politica economica presso la facoltà di Scienze politiche dell'Università di Bari; Franz Brunetti, professore emerito di Filosofia morale presso l'Università di Pavia; associazione “La Maria del porto”, per i dieci anni de «I dialoghi di Trani»; Pasquale Pecorella, per la promozione ad arbitro di basket di serie A; Sebastiano Curci, per i titoli iridati conseguiti nell’ornitologia.
La benemerenza “Ordinamenta maris” andrà ai seguenti cittadini tranesi: Don Mimmo De Toma, sacerdote, per l’impegno nel sociale con il centro “Jobel”; Don Raffaele Sarno, sacerdote, per l’impegno nel sociale da consigliere nazionale della Caritas; Gennaro Palmieri, presidente Uildm Trani, per l’impegno in favore dei diritti dei cittadini diversamente abili; Nicola Fiore, presidente associazione “Teatro Trani”, per avere donato, unico soggetto compatibile al mondo, il proprio midollo osseo salvando la vita ad una donna.
Infine, il “Giustina Rocca” andrà a Carla Brocolini, tenente dell’Esercito italiano, prima donna pilota nella storia della città.
La serata proseguirà con il concerto della «Swing big band» del Conservatorio “Tito Schipa”, di Lecce, a cura dell’Accademia musicale del circolo Acli di Trani.
Oggi, in ogni caso, è anche il primo giorno di festa patronale. Il programma prevede, alle 17.30 presso l’ospedale civile "San Nicola Pellegrino", rosario e messa per ammalati ed operatori sanitari celebrata dal vicario generale, Mons. Savino Giannotti. Al termine, processione fra i reparti ed incontro i degenti. Alle 18.30, l’apertura dei festeggiamenti con il festoso suono delle campane delle chiese di tutta la città ed il tradizionale lancio di ventuno colpi, artefice Ponte. A seguire, giro per le vie della città del gran concerto bandistico “Pietro Mascagni”.
