La delibera regionale n.821 /11 sulla tariffazione dell’attività estrattiva prevede una tassa di 1200 € per ogni ettaro autorizzato, con la conseguenza che il mancato pagamento entro il 31/07 comporterà automaticamente la sospensione dell’autorizzazione e quindi di fatto la chiusura delle attività di estrazione.
Le conseguenze, facili da immaginare, si ripercuoteranno sui livelli occupazionali diretti e sulle economie esterne che gravitano intorno al settore.
E’ necessario riprendere in modo proficuo e senza ultimatum la strada della concertazione favorendo soluzioni che dettino da una parte regole certe e dall’altra la possibilità per le aziende di rispettarle.
Occorre dunque rivedere la tariffazione introdotta dalla delibera 821/11 ed articolare un sistema sanzionatorio che sia sicuramente meno afflittivo e che non comporti l’automatismo della sospensione. Bisogna attivarsi da subito perché la scadenza del 31/07 è alle porte ed è per questo che facciamo appello alla giunta regionale di rivedere le proprie decisioni in materia
Fabrizio Ferrante (Pd Trani)
