Più forte del tempo inclemente, San Nicola Pellegrino e la sacra rappresentazione della sua vita sono andati in scena ieri sera, in piazza Duomo, con una buona cornice di pubblico nonostante il tempo incerto.
Il regista, Paolo Todisco, ha proposto la storia del nostro patrono attraverso balli, canti e parti recitate. Si sono così ripercorse le varie tappe della sua vita dalla giovinezza, in cui veniva deriso da compagni e istituzioni ecclesiastiche del tempo per la continua invocazione del perdono del Signore (il suo “Kyrie eleison”). Era un «pazzo per Cristo», ma veniva considerato pazzo, e basta, e per questo fu buttato in mare e poi miracolosamente recuperato da un delfino.
Lo spettacolo ha mostrato delle parti recitate in vernacolo tranese (molto apprezzate dal pubblico) in cui venivano ricordati miracoli del Santo. Per esempio, il dono della vista ad una bambina cieca, oppure l'eliminazione dei dolori di una donna tramite un bacio alla croce.
Tutto questo era intervallato anche da alcuni canti (anch'essi ricordavano gli episodi miracolosi) al ritmo di pizzica.
Il pubblico si è intrattenuto fino alla fine mostrando apprezzamento per una rappresentazione inedita e coraggiosa. Paolo Todisco ha fatto commuovere tanti, a cominciare dall’arcivescovo, gettando un seme che, ci auguriamo, germogli con altre iniziative analoghe.
Giuseppe Colabella
