Davvero l’inizio che non t’aspetti. Tanta gente, ma anche tanto ordine e, soprattutto, un’accoglienza a San Nicola veramente inedita e che, nel suo “piccolo”, si fa per dire, passerà alla storia.
All’ingresso in porto, infatti, l’effige del Santo è passata attraverso un gran fascio di luce bianca che ha illuminato l’insenatura quasi a giorno. Una scelta dell’artefice che ha positivamente sorpreso tutti (si può meravigliare anche senza fare rumore), così come la performance con accompagnamento danzante di piazza Libertà, immediatamente successiva all’arrivo de santo patrono a San Rocco, chiesa dalla quale affluiscono e defluiscono migliaia di persone per un saluto ed una preghiera al protettore di Trani.
Super lavoro per la Polizia locale e le forze dell’ordine, ma tutto è andato bene. Bancarelle in ordine, abusivi tenuti lontano e quel porto, senz’auto, che è veramente troppo bello. Peccato che sia così solo per pochi giorni.
E quella odierna, della festa patronale di Trani, è la giornata centrale non soltanto dal punto di vista cronologico, ma anche e soprattutto liturgico, proprio in onore di San Nicola il Pellegrino, protettore della città.
Si parte alle 8.30, con il giro per le vie della città delle bande "Fedele Fenaroli", di Lanciano, e "Pietro Mascagni", di Trani. Alle 9 e 11, a San Rocco, sante messe. Alle 10.30, in villa comunale, matinée musicale della "Fenaroli", diretta dal Maestro Michele Milone. Alle 11.30, nella basilica cattedrale, santa messa capitolare. Alle 18, giro per le vie della città della "Mascagni". Alle 18.30, in cattedrale, la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo, Mons. Giovan Battista Pichierri, ed animata dalla corale parrocchiale di San Giovanni, diretta dal Maestro Giuseppe Omaggio. Alle 19.30, soirée della "Fenaroli" in piazza Libertà.
Ma gli appuntamenti più sentiti dai tranesi, e non solo, sono le tradizioni popolari più fortemente legate al culto di San Nicola il Pellegrino. Alle 20, infatti, parte dalla cattedrale la solenne processione del Santo patrono e Venerate reliquie, con l'intervento di arcivescovo, capitolo cattedrale, autorità civili e militari, arciconfraternite, confraternite e associazioni religiose. L’itinerario inizia e termina in piazza Duomo , dal cui sagrato l’arcivescovo impartirà la solenne benedizione alla Città di Trani e ai fedeli presenti.
Proprio in relazione all’itinerario della processione, è bene ricordare le molteplici ed intrecciate ordinanze sindacali che dispongono l’istituzione di grandi aree pedonali e divieti di sosta lungo le strade percorse dalla processione. In tal modo, è in corso di svolgimento, a cura di Amiu Spa, una massiccia operazione di lavaggio delle stesse strade e, per rendere i luoghi maggiormente decorosi, si sta provvedendo allo svuotamento straordinario dei cassonetti a partire dalle 14.
Ed alle 23.45, dal molo San Nicola, la spettacolare attrazione “piromusicale” eseguita dalla ditta "Pirotecnica Santa Chiara". Fuochi con accompagnamento musicale: a Trani è la seconda volta. E la prima fu un gran successo.
E se mai qualcosa dovesse sfuggire al controllo, vi sarà un’unità operativa antincendio della Misericordia di Andria, schierata sul molo San Nicola in sinergia con il settore di protezione civile della Polizia locale.
Sobrietà e stile, scommettiamoci di nuovo.
