Diversi malori si registrano a bordo di un treno fermo da ore nella stazione ferroviaria di Trani. Pagano dazio anche loro alla clamorosa protesta inscenata dagli ospiti del Cara, che hanno bloccato stazione di Bari e statale 16 bis.
Sul posto Polizia locale, carabinieri, operatori del 118 di Trani, Oer, Misericordia di Andria, Folgore e Ranger. Si cerca soprattutto di ristorare i viaggiatori con acqua e, per i casi più gravi, flebo.
Il convoglio è un Torino-Lecce che si è dovuto bloccare a Trani alle 7 di stamani. Dieci le carrozze, tutte esaurite. Centinaia, dunque, i viaggiatori che hanno assiepato la banchina, quantunque altri abbiano scelto di restare negli scompartimenti.
E negli ultimi minuti è scoppiata la protesta anche contro forze dell’ordine e soccorsi. La maggior parte dei viaggiatori, infatti, vorrebbe proseguire in treno fino a Lecce e si rifiuterebbe di salire sui bus sostitutivi che li porterebbero a Bari, da dove poi si sistemerebbero su un altro convoglio. Ma intanto pare ormai deciso che quello fermo a Trani ritornerà a Torino anziché attendere un semaforo verde verso sud.
I treni, nel frattempo, su tutta la rete nazionale, stanno accumulando ritardi stratosferici nell’ordine degli 800-900 minuti.
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