«Cara Alba,
mi preme evidenziare che il progetto “Sartoria e... Caterinette: Valorizzazione e Tradizione” proposto dall’Istituto capofila Bovio di Trani e dalla Confesercenti Bat, nell’ambito dell’avviso n. 7/2010 “Valorizzazione vecchi mestieri” Por Puglia FSE 2007- 2013, teso a sostenere percorsi di formazione, non è stato ammesso a finanziamento in quanto il Nucleo di Valutazione di codesta Regione ha riscontrato “l’assenza delle certificazioni di vigenza degli organismi statutari di uno dei partner".
Mi riferiscono che il referente della Confesercenti Bat, delegato dal Dirigente Scolastico dell’IPSCT G. Bovio di Trani, ha proceduto all’accesso agli atti e che in detta sede è stato fatto notare alla dott.ssa Montagano, responsabile della misura e ad alcuni membri del collegio di valutazione, che sia l’IPSCT G. Bovio quale ente scolastico, sia la Confesercenti Bat quale associazione di categoria, giuridicamente inquadrata come associazione non riconosciuta, non sono tenuti a presentare la relativa certificazione di vigenza e/o camerale.
Quindi l’instante ha evidenziato ai referenti regionali l’immotivata esclusione della riferita proposta progettuale, scaturente dal fatto che il Nucleo di Valutazione si è limitato alla verifica della presenza o meno nel plico della documentazione richiesta dall’Avviso Pubblico rivelatosi lacunoso.
Considerato che il contenuto delle riferite osservazioni non può che essere condiviso, voglio sperare che sia solo un caso che si penalizzi ancora una volta il “Bovio” di Trani, sino a pochi mesi or sono al centro di una contesa con la Regione Puglia per l’istituzione dell’Alberghiero! Comunque pare che i partner della costituenda RTS non abbiano ritenuto, per ragioni di opportunità, di presentare ricorso amministrativo anche perché, nel frattempo, facevo costatare loro che la medesima misura per il 2011 è di prossima emanazione.
Evidenzio in ultimo che, nella prima graduatoria finale non sono state scelte proposte progettuali simili e ricadenti nel medesimo settore, per cui questo farebbe ben sperare nel buon esito del medesimo progetto che certamente il Bovio vorrà candidare nel successivo bando.
Cordiali saluti».
Assessore provinciale
Pompeo Camero
