Giornata cruciale per il Challenger Atp di Trani (€ 30mila + H, terra), pronto a vivere le emozioni dei quarti di finale attraverso sfide che si preannunciano particolarmente incerte e affascinanti.
Nella tarda serata di ieri, intanto, davanti al numeroso pubblico assiepato sul Centrale dello Sporting Club è stato completato il programma degli ottavi con le vittorie della wild card Adrian Ungur e della principale testa di serie del seeding tranese, Rui Machado. Attuale n. 171 del ranking mondiale, Ungur ha ribadito la sua fama di “ammazza-italiani” inanellando la 12esima vittoria nel 2011, in altrettante partite, ai danni di tennisti azzurri. Stavolta a cadere sotto i colpi del 26enne romeno è toccato a Matteo Viola, testa di serie n. 7, arresosi in tre set dopo una spettacolare contesa durata 2h16’. Nella frazione inaugurale Ungur strappava il servizio al 24enne mestrino nel quinto e nel settimo game balzando sul 5-2, Viola abbozzava una reazione con il break all’ottavo, ma alla fine era costretto a cedere 6/4. Ungur evidenziava un miglior approccio anche nel secondo set: sotto per 3/1, però, Viola invertiva la rotta collezionando ben cinque giochi consecutivi per il 6/3 che schiudeva le porte della terza partita. Il veneto iniziava col piede giusto sottraendo a 0 la battuta all’avversario, ma chi prefigurava un compito tutto in discesa per Viola era seccamente smentito dalla tenacia e dall’estro di Ungur, capace di infilare il parziale decisivo di 6 games di fila con cui staccava il biglietto per i quarti di finale.
Ha rispettato alla lettera il pronostico il n. 1 del Challenger tranese Rui Machado (n. 85 Atp), vincitore senza eccessivi patemi sul belga Mertens, a cui ha concesso appena cinque giochi risolvendo la pratica in 76’.
Nella parte bassa del tabellone la testa di serie n. 3, il belga Steve Darcis, prevale in due set sul 34enne Alessio Di Mauro. L’esperto siciliano schizza meglio dai blocchi portandosi sul 4-1, ma al settimo game patisce il controbreak che conduce alla nuova parità. Si giunge così al tie-break: Di Mauro sembra poter chiudere i conti (5-3), tuttavia il belga (attuale n. 121 del mondo) inanella quattro punti consecutivi e si aggiudica la frazione per 7/5. Nel set successivo l’esperto tennista italiano strappa il servizio al rivale nel terzo gioco, ma si tratta del classico “fuoco di paglia” poiché Darcis colleziona ben cinque game di fila ed archivia la pratica con un comodo 6-2 in 94’ complessivi.
Accede ai quarti di finale anche il 25enne austriaco Martin Fischer, giustiziere del n. 6 del seeding, il serbo Nikola Ciric, con lo score di 6/2, 6/4. Attuale n. 198 del ranking Atp, approdato ai quarti di finale in quattro Challenger nel 2011, Fischer beneficia della mediocre prestazione di un Ciric oltremodo falloso. Incamerato agevolmente il set inaugurale grazie ai break nel quinto e nel settimo game, l’austriaco strappa il servizio a Ciric anche nel terzo game della seconda partita e difende il vantaggio fino al definitivo 6/4.
Il cartellone dei quarti di finale sarà aperto alle 15.30 dal match tra il belga Goffin ed il canturino Arnaboldi: l’unico precedente, favorevole a Goffin, risale al Challenger di Lubiana dello scorso anno. A seguire scenderà in campo Machado per chiedere strada all’austriaco Fischer, tennista poco appariscente ma da non sottovalutare. L’incontro più stuzzicante del venerdì opporrà invece Ungur al belga Darcis, mentre sotto i riflettori del Centrale Matteo Trevisan proverà a centrare un nuovo exploit al cospetto del quotato argentino Leo Mayer.
E’ significativo rimarcare, intanto, la presenza nei quarti degli Internazionali “Città di Trani” di ben 3 wild card su 4, indice della scelta lungimirante ed azzeccata da parte del direttore Andrea Roselli nell’assegnazione degli inviti. Si rammenta, infine, che anche nelle ultime tre giornate della competizione l’ingresso sulle tribune dello Sporting Club sarà gratuito.
PROGRAMMA DI OGGI (singolare, quarti di finale): campo centrale, ore 15.30 ARNABOLDI (ITA, wc) – GOFFIN (BEL), a seguire MACHADO (POR, 1) – FISCHER (AUT); non prima delle 19 UNGUR (ROM, wc) – DARCIS (BEL, 3); non prima delle 21 MAYER (ARG) – TREVISAN (ITA, wc).
