«Era il lontano luglio 2010, un anno fa, quando i Rappresentanti Istituzionali della Provincia BAT insieme al Presidente di Legambiente Puglia ed il Direttore Tecnico della società di consulenza energetico-ambientale AzzeroCO2 hanno sottoscritto un protocollo d'intesa, come impegno per promuovere la sostituzione dei tetti in eternit con pannelli fotovoltaici.
Tale progetto si proponeva di attivare sul territorio della BAT un programma che coniughi la promozione delle fonti rinnovabili, la bonifica dell’amianto e determini una riduzione della bolletta energetica del territorio che, oltre ad un concreto beneficio economico per le aziende, apporterebbe inconfutabili vantaggi per la salute delle persone e per l’ambiente, tra i quali l’eliminazione delle sostanze pericolose contenute nell’amianto.
La provincia di Lecce ha già iniziato da tempo l’opera di bonifica, beneficiando degli incentivi speciali introdotti dallo Stato. Anche le aziende del territorio della Provincia BAT hanno avuto la possibilità di utilizzare gli incentivi nazionali e locali per interventi di sostituzione dell’eternit presente sulle coperture dei capannoni destinati ad attività agricole e industriali con impianti fotovoltaici, potendo scegliere se ricevere un supporto qualificato per investire risorse proprie nella realizzazione di un impianto fotovoltaico oppure beneficiare gratuitamente della bonifica del proprio capannone cedendo il diritto di superficie della copertura alla società AzzeroCO2.
L'Associazione Folgore di Trani, ritenendo che questo progetto rappresenti una svolta significativa nell'eliminazione delle coperture di amianto che rivestono quasi tutti i vecchi capannoni industriali presenti in Trani, chiede che l'Amministrazione Comunale di Trani insieme a quella Provinciale si attivino concretamente nell'opera di informazione ai cittadini rendendo pubblico il numero delle aziende proprietarie di capannoni con coperture in eternit che hanno aderito a questo progetto ed i successivi interventi già attuati ed in fase di attuazione, così da dare anche una fattiva risposta a tutti quei cittadini "preoccupati" per la massiccia presenza di amianto nel nostro territorio».
Il presidente
Nunzio Di Lauro
