"Non ci sono problemi di nessun tipo, la costruzione approvata potrà vedere la propria nascita". Ad assicurare e a far gioire i responsabili e gli operatori dell'Oasi2 è l'ingegner Giuseppe Affatato, che mette il sigillo al voto favorevole del Consiglio Comunale per il centro di assistenza.
Dopo le tante polemiche e il rischio di veder sfumare il finanziamento regionale di 250.000 euro per questa struttura, nonostante la diffida al Consiglio Comunale, sembra che 11 bambini vittime di violenze e maltrattamenti potranno provare a ritrovare il sorriso in contrada Schinosa.
E così, via libera al progetto di Oasi 2, una casa d’accoglienza di 300 metri quadrati, su un solo livello, all’interno di un’area di 1800. Fino ad undici i bambini da ospitarsi, oltre gli operatori. Un progetto che ha meritato il co-finanziamento dalla Regione Puglia per 250mila euro e della fondazione “Enel cuore” con altri 200mila. E la comunità ha anche avviato trattative con una importante azienda che, in una logica di responsabilità sociale d’impresa, darà una mano sostanziosa nel reperimento degli ulteriori 250.000 euro necessari per completare il progetto, e per i quali si sono previste una capillare campagna di raccolta fondi e la contrazione di un mutuo bancario.
"Solo" 24 i presenti (numero legale mantenuto dall'opposizione), 17 invece gli assenti. Ascoltate l'appello nominale che rivela presenti ed assenti. Il provvedimento è stato approvato all'unanimità.
