Manca poco più di un mese all'inaugurazione (si spera) dell'area pedonale di Piazza Campo dei Longobardi, ripavimentata in materiale lapideo, da ex mercato ittico si ritroverà ad essere un salotto cittadino, con nuovi arredi urbani... da salvaguardare.
La struttura in cemento, la pensilina per intenderci, è stata demolita. Sono stati piantati gli alberi (causa di molti mal di pancia all'interno dell'amministrazione per problemi con la Soprintendenza) ed ora arriveranno anche i pannelli monumentali in onore degli Statuti marittimi.
Il 16 giugno 2009 veniva approvato il progetto esecutivo redatto dal geometra Saverio Pinto, per l'importo complessivo di 450.000 euro di cui 334.279 euro per lavori a base d'asta. Il successivo 1 settembre 2010 è stata approvata l'aggiudicazione definitiva in favore dell'impresa Gramegna di Trani.
In seguito, dopo l'approvazione della Soprintendenza Etnoantropologica di Bari per il monumento sugli Statuti Marittimi, è stata accettato e approvato il preventivo di spesa per la fornitura di 5 pannelli bifacciali in bronzo e resina di pietra dell'artista e scultore Giuseppe Antonio Lomuscio (autore anche della statua di San Francesco davanti alla stazione). Il monumento è costato 39.600 euro (Iva inclusa), soldi che rientrano nell'importo di 450mila euro.
Ora si spera che l'area venga munita di telecamere di video sorveglianza, perchè se così facilmente Palazzo Vischi è stato occupato abusivamente da una famiglia (nelle ultime ore pare se ne siano aggiunte altre) non sarebbe poi così difficile rovinare o rompere questo monumento in onore degli Ordinamenti marittimi.
d.d.
