In questi giorni è completamente passata sotto silenzio (vedi chiarimento in calce, ndr), rumoroso e colpevole, la mancata approvazione per mancanza di numero legale da parte del consiglio comunale di Trani del 5 agosto, della mozione che tra le altre cose impegnava il comune a costituirsi parte civile nei processi contro la criminalità organizzata.
Il provvedimento era stato proposto dal nostro Presidente Regionale Fabrizio Sotero, il quale aveva inteso farsi portavoce del sentimento antimafia, per la promozione strenua della legalità in ogni sua forma, della comunità politica giovanile del centrodestra, all'indomani della strage di via d'amelio in cui perse la vita l'eroe Paolo Borsellino.
Alla luce di quanto accaduto la Giovane Italia Trani esprime sostegno assoluto al suo presidente Regionale Fabrizio Sotero, indignazione forte verso coloro che non hanno ritenuto di essere presenti in aula per un provvedimento simbolico ma allo stesso tempo significativo nella lotta a tutte le forme di criminalità organizzata. Non bisogna mai abbassare la guardia nella difesa della legalità anche nei gesti formali!!
A tal proposito comunichiamo che giovane Italia Trani ha scritto al presidente nazionale del Pdl On.Alfano, al presidente provinciale Ventola, al Sindaco Tarantini ed alla direzione nazionale dell’ANCI per evidenziare e chiedere chiarimenti sul comportamento del Pdl in consiglio comunale. È bene comunque precisare che le assenze in aula erano sia nei banchi del centrodestra che del centrosinistra.
Vergogna!
Ufficio Stampa Giovane Italia Trani
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(n.a.) Sotto silenzio, per quanto ci riguarda, perché l’ordine del giorno del consiglio comunale non è mai stato inviato agli organi d’informazione. Sapevamo della seduta solo grazie alla questione Oasi 2, avendo appreso della relativa delibera da fonti non comunali.
