Nel corso della mattinata di domenica scorsa, nelle acque della baia di Colonna, un anziano di 85 anni, che stava passeggiando in mare in acque non profonde e con fondale sabbioso, inciampava cadendo di faccia in acqua, senza riuscire a risollevarsi.
La vicenda sfuggiva all’attenzione dei pur numerosi astanti, anche perché l’anziano non si dibatteva in modo evidente, né riusciva a chiedere aiuto ed oltretutto dava l’impressione di voler nuotare, seppure in modo alquanto anomalo.
Ad un certo punto l’uomo iniziava ad annaspare e, con il capo completamente sommerso, iniziava a bere acqua, non potendo più respirare.
Ad accorgersi della difficoltà dell’anziano, nonostante ci fossero alcuni bagnanti accanto all’uomo, era però un Sovrintendente della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Trani, che si trovava in spiaggia, libero dal servizio. Al poliziotto non sfuggivano quei gesti e immediatamente coglieva nella situazione qualcosa di anomalo, che lo induceva a gettarsi in acqua per raggiungere il malcapitato.
Raggiuntolo, si rendeva conto dell’accaduto e traeva l’anziano in salvo, portandolo a riva. L’immediato soccorso operato dal Sovrintendente (che faceva intervenire successivamente anche personale volontario della Croce Rossa Italiana presente nelle immediate vicinanze) consentiva di evitare l’annegamento del malcapitato.
L’anziano, dopo le cure prestategli, manifestava gratitudine per il provvidenziale soccorso prestatogli. Veniva quindi affidato alla figlia, con la quale si era recato al mare presso il lido di Colonna, per trascorrere una tranquilla domenica al mare, che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia.
