Prosegue a gonfie vele l’avventura Santa Geffa, che quest’anno si unisce ai festeggiamenti per il Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia e porta i bambini e ragazzi di Trani a rivivere nel gioco la storia della nazione, dalle guerre d’Indipendenza al Brigantaggio.
Domani, 11 agosto, per il secondo anno di seguito, Santa Geffa sceglie di dedicare la notte di San Lorenzo alla cultura. A partire dalle 20. 30, piccoli, grandi e uomini delle istituzioni leggeranno racconti e poesie del Romanticismo italiano. In un’estate fatta di balli, sballi e tanta incertezza Xiao Yan decide di trascorrere una serata diversa, fatta di ascolto e parola, storia e sogni.
Durante la serata, sarà inoltre conferito il Premio Rondine che Ride.
Nelle scorse edizioni il premio è stato assegnato a uomini di politica, insegnanti, sacerdoti, bambini impegnati nella tutela della salute e dell’infanzia. Quest’anno, giunto alla sua quinta edizione, il premio è dedicato a chi dell’Italia in un modo o nell’altro ne rappresenta un nuovo volto: la comunità islamica di Trani. La nostra città è oggi crocevia pacifico di diverse identità religiose tra le quali appunto la comunità islamica, che silenziosamente vive la propria fede nella Moschea di via Romito.
La cooperativa Xiao Yan ha già avuto modo di scoprire il fascino e l’accoglienza di questo luogo di preghiera, attraverso un’iniziativa, La Casa del Padre, che ha permesso a migliaia di ragazzi di entrare nella moschea e vivere il senso profondo dell’Ecumenismo.
La consegna del premio sarà a cura delle istituzioni regionali, provinciali e comunali.
La serata si concluderà con degustazione di prodotti tipici, per apprezzare ancora meglio, dopo una notte di poesia, quello che il nostro territorio di buono sa darci.
