ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

FOTO e VIDEO. Italia-Spagna 2-1. Ascolta anche l'AUDIO di Prandelli e Del Bosque

Davanti ad una cornice di pubblico ben superiore agli annunciati 43mila spettatori di ieri, Italia e Spagna si sfidano per una gara che va oltre l’amichevole di prestigio e ci indica piuttosto che il nostro calcio sta cambiando filosofia sulla scia di una nazionale, quella iberica, che ha fatto della tecnica associata ai risultati un modello mondiale ancora ineguagliabile.

Avevamo sommessamente previsto sin da ieri l’impiego di Montolivo e Cesare Prandelli (ascolta l'audio suo e di Del Bosque a fine gara) ha confermato tale ipotesi preferendo il centrocampista viola ad Aquilani, che parte dalla panchina. Pertanto, davanti a Buffon, difesa a quattro con Maggio e Criscito sulle corsie e Ranocchia e Chiellini centrali. Centrocampo a rombo formato da Thiago Motta e De Rossi esterni, con Pirlo e Montolivo vertici rispettivamente basso ed alto. Le punte, come da tempo noto, sono Rossi e Cassano, eletto capitano dai compagni e salutato da un'ovazione senza fine alla lettura delle formazioni.

Dall’altra parte, davanti al capitano Casillas giocano Iraola, Piqué, Albiol e Arbeloa. Centrocampo folto con Xabi Alonso, Javier Martinez, Iniesta, Cazorla e Silva. L’attaccante è Torres, preferito a Villa che parte dalla panchina.

Arbitra la gara il tedesco Brych.

Fischi all’inizio dell’inno nazionale spagnolo, subito coperti dagli applausi del vero tifo italiano. Poi un altro grande applauso per Andrea Pazzagli, ricordato nel minuto di raccoglimento che ha preceduto il fischio d’avvio.

Inizio aggressivo dell’Italia, che prova a chiudere la Spagna nella sua metà campo e colpisce un clamoroso palo al 4’ con Criscito dopo un bel fraseggio avviato da Cassano sulla destra. La Spagna ha un centrocampo folto di grandi palleggiatori, ma sembra soffrire.

Ancora un difensore, Ranocchia, si ritrova fra i piedi una palla vagante sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il suo destro è sbilenco e si perde fuori. Piace l’Italia per il suo gioco avvolgente e passa meritatamente all’11’ con Montolivo, che trafigge Casillas in uscita con un morbido pallonetto su assist di Criscito.

Tempo due minuti e Torres va già negli spogliatoi, apparentemente infortunato: lo sostituisce Llorente. Subito dopo Cassano entra in area ed incespica sulla pressione del difensore: con onestà non reclama il rigore.

Silva scalda le mani a Buffon, ma la difesa tiene con Ranocchia che sovrasta Llorente nel gioco aereo. La Spagna prova a prendere metri, ma l’Italia quando si distende di rimessa dimostra di potere sempre farle male.

Ed infatti, anche lui lanciato sulla sinistra da un dirompente Criscito, Rossi entra in area e prova ad imitare Montolivo. Ma sceglie il tiro forte e si fa ipnotizzare da Casillas: è il 30’, l’Italia domina ma questa volta non concretizza la netta superiorità e, sul rovesciamento di fronte, tira un sospiro di sollievo per un tiraccio alto di Cazorla, smarcato al limite dell’area.

Ma il peso di quell’errore si fa sentire pochi minuti dopo, quando parte un cross dalla sinistra e Chiellini si perde Llorente strattonandolo per la maglia: rigore netto e Xabi Alonso trasforma di destro spiazzando Buffon: 1-1.

Dall’altra parte Casillas si supera negando a Cassano la gioia del 2-1 davanti ai suoi tifosi: il barese incrocia benissimo di destro in area, ma il suo ex compagno di squadra del Real Madrid si supera deviando in angolo con il piede destro.

Italia ancora arrembante con Rossi, che entra in area sempre dalla sinistra ma questa volta rinuncia a tirare e scarica al centro per l’accorrente Pirlo, contrato al momento del tiro.

E nel recupero del primo tempo, dopo l’ingresso di Busquets per Piqué, Maggio s'invola sulla destra e mette sulla testa di Cassano un pallone perfetto che il fantasista barese colpisce alto sulla traversa. Si va al riposo sull’1-1, un pari che sta decisamente stretto ad un’ottima Italia. Ma a questa Spagna, purtroppo, non si può regalare proprio nulla.

Prima del calcio d’inizio del secondo tempo si vedono Reina per Casillas e Marchisio per Thiago Motta. Cassano entra in area ancora dalla sinistra, ma sceglie qualcosa a metà fra un tiro ed un assist per l’accorrente Marchisio, così che la difesa ha buon gioco. Ancora il barese scambia con Pirlo da calcio d’angolo e prova il tiro a giro di destro: Reina neutralizza.

Al 15’ Prandelli cambia le punte: fuori Rossi e Cassano, dentro Balotelli e Pazzini. L’Italia intanto sembra calare, De Rossi sbaglia un disimpegno difensivo ma Llorente incrocia debolmente trovando il salvataggio disperato prima di Ranocchia e poi di Buffon.

L’Italia si rianima al 22’, quando Aquilani intercetta un pallone a centrocampo e serve la corsa di Balotelli dalla sinistra: l’ex interista converge, prova il destro a giro sul secondo palo, ma calcia troppo alto.

C’è Villa in campo fra i campioni del mondo, ma i palloni più importanti arrivano sempre a Llorente, che ci grazia di nuovo su un cross dalla sinistra sul quale è lui a commettere fallo in attacco pur sembrando in vantaggio sul suo marcatore. Prandelli, intanto, cambia l’autore del gol, Montolivo, con Nocerino, e Ranocchia con Bonucci.

La Spagna ormai ci sovrasta. Silva entra dalla sinistra e mette al centro per l’accorrente Mata che tira a colpo sicuro ma si vede parare la conclusione incredibilmente da Llorente, finito poco priima a terra e trovatosi così sulla traiettoria: agli azzurri qui è andata proprio di lusso.

Il calcio non si smentisce e vede andare in gol, subito dopo, la squadra in affanno nel momento migliore dell'altra. Parte un cross dalla destra, Pazzini aggancia la prima palla che tocca e serve una sponda all’accorrente Aquilani, che tira in corsa, trova una deviazione e sigla il 2-1 che fa esplodere il San Nicola. E’ il 37’.

La Spagna non ci sta e prova a reagire. Arbeloa trova spazio sulla sinistra e centra per l’accorrente Villa, che però apre troppo il piatto destro e tira a lato. Dall’altra parte Pirlo si beve mezza difesa spagnola e crossa per Bonucci che, però, svirgola il difficile sinistro al volo.

L’ultimo guizzo della Spagna è di Silva, sempre imbeccato dalla sinistra, e che di sinistro tira appena alto sulla traversa. Poi Balotelli brucia sullo scatto un avversario, entra in area ma non riesce a trafiggere Reina di destro.

Finisce con la meritata vittoria degli azzurri 2-1. Bella gara, gran personalità. Nelle dichiarazioni a fine gara, Prandelli è felice, Del Bosque rende merito all'Italia ma non condanna i suoi.


Notizie del giorno

Un’auto per Marco, molto più di un viaggio: la possibilità di vivere senza barriere Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Bike sharing elettrico, oggi l’inaugurazione in piazza Plebiscito Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie oggi e domani Assemblea sindacale in Amiu: venerdì possibili disagi nella raccolta rifiuti “Paz 70”: venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio “La gita di Pasquetta” al Dino Risi, questo sabato proiezione gratuita e incontro con il regista Stragapede Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi