La Federazione della Sinistra esprime la propria ferma e totale indignazione riguardo la notizia riportata da un organo di stampa secondo la quale l’amministrazione avrebbe distratto centocinquanta mila euro destinati al disagio sociale per utilizzarli per la manutenzione del verde e per pulire qualche strada e, nel contempo, plaude all’iniziativa dell’assessore ai servizi sociali, Giorgia Presen Cicolani e del Dirigente di quella ripartizione per aver bloccato l’esecutività del provvedimento.
Leggendo la notizia sopra riportata, si viene a sapere che anche lo scorso anno il capitolo di spesa per le tossicodipendenze avrebbe subito l’amputazione per essere destinato all’installazione dei pilomat (Ma sono mai entrati in funzione?). Se sbagliare è umano, nel caso in questione il perseverare è più che diabolico. E’ semplicemente scandaloso!
Se questa è l’amministrazione Tarantini, quella che avrebbe già consegnato alla storia la propria orma indelebile, come si affannò a scrivere il difensore d’ufficio delle malefatte della giunta, tal Corrado, ogni commento dovrebbe essere superfluo.
Ma non possiamo esimerci dal rivangare, ancora una volta, e fino alla nausea per controbattere agli autoreferenziali sostenitori dei governanti, come i soldi a Trani vengano spesi per “ingrassare” gli amici con incarichi a pioggia nell’assoluto disprezzo delle relative norme di legge, per organizzare feste e divertimenti faraonici solo per accontentare qualche associazione o comitato cittadino, contrabbandando il tutto in nome di un fantomatico turismo culturale che non ha nulla a che vedere né col turismo, né tanto meno con la cultura, ma si riconduce si e no a festicciole di paese.
Vedere l’indifferenza degli amministratori di questa città di fronte alle famiglie senza una casa (c’è gente che dorme da mesi nella stazione ferroviaria, mentre qualche altra occupa abusivamente gli immobili del comune, come palazzo Vischi), a gente che vive in abitazioni fatiscenti peggiori di quelle del terzo mondo, infischiarsene dei cinquemilaottocento e passa disoccupati, “scombussola lo stomaco” delle tantissime persone per bene (ormai hanno voltato le spalle al sindaco e ai suoi sodali) fuorché di quei sostenitori a tutti i costi, ormai ridotti lumicino, che poi sono gli stessi che vivono grazie alle elargizioni e che non mancheranno di lanciare strali contro la sinistra, o di prendersi a cazzotti tra di loro per mantenere una poltroncina nelle prime file.
Proprio a costoro chiediamo, sperando in un rigurgito di coscienza, se spendere più di un miliardo delle vecchie lire per “canti e lazzi” non equivalga a un miliardo e passa di schiaffi alla povertà.
Spendere circa 40 milioni delle vecchie lire per il cachet artistico di qualche parente d’…ufficio, altrettanti o quasi per l’inaugurazione di Piazza Quercia per addobbi e service, senza parlare di quanto sia costato oggi far sposare Manfredi con la Regina d’Epiro (forse prescelta per mettere a tacere qualche censore troppo invadente) è solo una goccia nel mare magnum delle nefandezze di questa amministrazione, nel quale Trani sta, senza scampo, miseramente affogando.
E’ sotto gli occhi di tutti che la bella Trani, la città turistica per eccellenza come la definisce il sindaco, è invece una città abbandonata a se stessa, caotica nella circolazione, sporca per le deiezioni canine (il servizio preposto è durato si e no un giorno, ovvero come ti propino l’ennesima bufala!)ed altro, con le erbacce che sommergono gli ulivi appena piantati con grandi proclami in Viale dei Platani, con i venditori abusivi indisturbati agli angoli delle strade, con queste ultime ridotte a percorsi di guerra, con la cartellonistica pubblicitaria fuori legge, con i fitti non riscossi per centinaia di migliaia di euro.
E si potrebbe continuare ancora.
Sono le persone per bene e non i sodali dell’amministrazione che si rivolgono ai partiti della sinistra per chiedere come mai il governo cittadino non voglia affrontare la questione morale, forse per non smascherare parenti e affini colpiti da improvviso benessere?.
La Federazione della Sinistra continuerà fino alla nausea a denunciare gli sprechi, ad invocare il lavoro per i disoccupati e una casa per la gente povera. Ma soprattutto la questione morale. Qualcuno prima o poi dovrà pure accorgersene!
Cosimo Nenna, segretario sez.prov. Federazione della Sinistra
