La cantina che ha avuto più successo è stata quella di Eolo, con un fruttato dal sapore avvolgente e un frizzantino dal sapore marino. Il vento sembrava non essere favorevole ieri sera per una delle manifestazioni più attese dell'estate tranese. Ed infatti fino alle 23 la gente non era moltissima. Subito dopo, nonostante il vento persistente, le strade del centro storico ed il porto si sono affollate sempre di più per Calici di stelle.
Salento, vini delle Terre di Federico, degustazione di olii e musei aperti. Un percorso tra sapori e profumi della nostra terra. La scelta dei 10 ticket non sembrava portare un cambiamento radicale, anzi, verso la fine della manifestazione qualche "cantina" ha cominciato a non ritirarne più fino ad esaurimento bottiglie. Un po' meno azzeccata la presenza dei camioncini Amiu durante la manifestazione. Si facevano spazio tra la calca, riuscendo a mantenere pulita la zona, ma purtroppo nei contenitori ad "altezza d'uomo" la gente ci gettava dentro di tutto ed i profumi che ne fuoriuscivano non erano poi così delicati.
Qualche altro piccolo problema per imprecisioni sulle brochure. Come potrete notare nella foto, alla sezione Monumenti aperti e visite guidate e la frase sotto: partecipazione gratuita e prenotazione in loco. Quest'ultima frase però, a quanto pare, era intesa solo per l'itinerario a cura dell'associazione "Le Terre di Federico" mentre per i musei, il campanile e tutti i monumenti aperti, si pagava un ticket di 3 euro all'E.T.A. Puglia. A pagamento (5 euro, segnalati sulla brochure) anche un'ottima degustazione di vini top presso Palazzo Beltrani.
Ha riscosso un grande successo anche "l'osservatorio astronomico" curato dall'associazione astronomica San Lorenzo che ha spostato il proprio punto d'appoggio sul porto (causa vento) con due telescopi per poter osservare la Luna e i suoi crateri. Nonostante le premesse "negative" per la polemica dei ticket e l'aumento del prezzo del calice, anche quest'anno si può parlare di successo per questa manifestazione che se non fosse stata bloccata inizialmente dal vento avrebbe probabilmente raggiunto le stesse cifre delle passate edizioni.
d.d.
