ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, ville demolite. I Verdi: «È il fallimento della "nuova" urbanistica»

Tra il disinteresse di tutti, o quasi, e il rumore della pala demolitrice coperto dalle scintillanti serate di un’estate Tranese avida di fuochi d’artificio e di calici di vino, un altro prestigioso pezzo della storia urbanistica di Trani è stato cancellato.

Villa Di Corato è stata abbattuta. Ebbene, a distanza di oltre due anni dall'approvazione del Piano urbanistico generale proclamato, a parole, volano della rinascita economica della città, quello che concretamente registriamo fino ad oggi non è lo sviluppo economico promesso, ma solo l'abbattimento di costruzioni storiche. E Villa Di Corato arriva dopo l’abbattimento della Fonderia Giustozzi o della ciminiera dell’Oleificio La Pietra, mentre si progettano grattacieli a ridosso di chiese e giardini storici, così come previsto ad esempio dal Pue di Pozzopian).

Nel frattempo l'edilizia è bloccata per gli adempimenti tecnici richiesti dalla Vas (Valutazione ambientale strategica) della quale nessuno, tranne noi, si era accorto. L’amministrazione non ha comunicato l’esito delle decine di ricorsi al Tar contro il nuovo Pug, il contratto di quartiere non decolla, considerato che le strutture collettive (impianti sportivi, case per categorie protette, piscina) sono, fino ad ora, rimaste sulla carta. In sostanza l’attività edilizia a Trani è ricondotta all’abbattimento e non alla realizzazione (ecocompatibile).

La città distratta ed abbagliata dagli spettacoli colorati (a spese dei tranesi), con le strade rotte, il mare sporco, i servizi sociali sotto scippo costante, l’addizionale Irpef, le periferie abbandonate, il mare negato, le strisce blu, i debiti fuori bilancio, la crisi delle aziende, la disoccupazione dilagante, appare oramai incapace di avere uno scatto di orgoglio che la svegli dal torpore di questi ultimi anni.

Siamo stanchi ormai anche noi di gridare al vento il nostro sdegno, ma anche le nostre proposte, con i mezzi che la legge ci consente nella nostra qualità di rappresentanti Istituzionali di minoranza. Ma urliamo, comunque, ai tranesi di reagire e di non assistere inermi allo scempio che oramai quotidianamente ci riservano le vicende della nostra città.

Michele di Gregorio - Francesco Laurora (consiglieri comunali Verdi Trani)

 


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese