Continuano le stranezze dalla lettura delle determine dirigenziali del comune di Trani.
Esaminando la n.155 del 8/7/2011 6° ripartizione pubblicata il 26/7/2011 si legge che in attesa di gara è stata prorogata la vigilanza degli immobili comunali per 6 mesi, fino al 31/12/2011 al costo di euro 850.000 con la cooperativa “Vigilanza Tranese a r.l.” di Trani.
Facendo due semplici calcoli viene fuori che il costo giornaliero per la vigilanza del lungomare C.Colombo e Mongelli, del Monastero, e del alla piantonamento oltre alla sorveglianza del Tribunale, della sede distaccata del Giudice di Pace e Tribunale del Lavoro e del cimitero, i cittadini tranesi pagano circa euro 4.722 al giorno.
Considerando lo stipendio medio di un vigilante, con l’importo pagato la cooperativa dovrebbe avvalersi nel coso di tutta la giornata solo per la vigilanza dei beni comunali di oltre 40 persone.
Ci chiediamo: è possibile che venga utilizzato uno spiegamento di forze così imponente per vigilare pochi siti?
Da quanti uomini è composto l’istituto di vigilanza per far sì che possa disporre di tanto personale solo per il Comune di Trani?
Possibile che nessuno degli amministratori si sia reso conto di tale costo?
Perché si continua ad utilizzare la proroga e non si fa un bando per affidare il servizio ad importo migliore?
Ci auguriamo di ricevere risposte esaurienti e che chi di dovere accerti la regolarità.
Vito Cialdella - Pri Trani
