Una città "fuori classe", che naviga fuori dalle acque nazionali e approda sulle pagine di Bristol. Determine e delibere ci fanno rilassare in un mondo etereo mentre l'avatar di Bruno Martino tra cocktail e neve di parole canta Estate.
Il logo del Comune di Trani finirà nel catalogo "Viaggi Fuori Classe", da non confondersi con il famoso sito di mediazione turistica. Un'iniziativa gratuita, è bene dirlo, che non comporterà alcuna spesa nel Bilancio comunale. Una scelta votata all'unanimità dalla giunta (assenti il sindaco, gli assessori Lovato, Chiarello e Lapi) riunitasi nell'afoso 5 agosto appena passato.
La proposta è giunta all'amministrazione direttamente dalla dott.ssa Porzia Stefano, presidente della Cooperativa Iris di Sammichele di Bari che curerà il catalogo. Questo catalogo sarà distribuito nelle scuole del territorio nazionale e intende "promuovere interessanti itinerari tematici e attività di laboratorio didattico". Un'iniziativa che potrebbe fruttare molto in termine di visibilità alla città e che giustamente l'amministrazione ha scelto di non lasciarsi sfuggire.
Comporterà delle spese invece l'inserimento del porto turistico della nostra città nell'elenco Yachting Pages di Bristol. Un'operazione che è costata all'amministrazione 3.645 euro, l'inserzione risale alla pubblicazione di Yachting Pages di febbraio 2011. Vi chiederete: a cosa serve? Il fine sarebbe quello di "incrementare l'affluenza delle unità da diporto di medie e grandi dimensioni nel porto turistico". Proprio nell'estate in cui l'Amara Zee (spettacolo collaterale del Giullare annullato) e l'uomo della traversata Roma-Gerusalemme hanno deciso di dirottare altrove.
I rapporti di pagamento (invio via mail delle fatture e conferma ricezione) come si nota nella determina, sono stati intrattenuti dal presidente della VI commissione (settore Darsena Comunale), il comandante di Polizia Municipale Antonio Modugno e il signor Giuseppe Sesta dell'Advertising Service Ltd. Il problema è capire se queste 3200 sterline (3.645 euro) siano state pagate esclusivamente per la "mappa del porto" di Trani sull'elenco di febbraio pubblicato da Yachting Pages o se sono previste ulteriori pubblicazioni o se, come crediamo, questa pubblicazione sia annuale e quindi il nostro porto sia presente sul catalogo Yachting Pages 2011/2012.
Non sappiamo se il sito www.yachting-pages.com sia correlato o meno al progetto ma se così fosse, nell'elenco virtuale dei porti tra i quali spiccano Barcellona, Ajaccio, Atene, Genova, Nizza, et cetera, mancherebbe quello di Trani.
E l'avatar di Bruno Martino intanto mentre si dissolve canta... tornerà un altro inverno.
d.d.
