Una vera e propria piaga che lacera il tessuto cittadino durante la campagna elettorale, durante le feste, circhi, eventi, serate nelle discoteche e un po' per tutto l'anno. Il politico di turno che "ritrova" il proprio volto su tutti i muri della città attribuisce la colpa all'agenzia che ha gestito la sua campagna e quest'ultima invece da la colpa ai ragazzi della "militanza".
E così accade per tutti gli altri che in qualche modo si ritrovano ad infrangere le ordinanze e il decoro della città. Ed alcuni cartelli resistono alle intemperie e allo scorrere inesorabile del tempo e nessuno muove un dito per rimuoverli.
Questo cartello che vi mostriamo in foto, ad esempio, è lì dallo scorso inverno e "non si è mosso" per niente. Una bella trovata per gli attacchini autori del gesto, in un solo colpo avviso di vendita e "indicazione" del luogo in cui si trova la villa in vendita.
Meno cartacce in giro o sui muri darebbero ancora più dignità ad una città "turistica" come la nostra.
