Noi il problema lo avevamo posto il giorno stesso dell'inaugurazione: ma tutta questa pietra bianca di Trani non sarà rovinata dai palchi e dalle macchine organizzatrici di concerti ed eventi che animeranno la piazza stessa? Dopo Miss Italia e l'autoemoteca Avis, i segni delle ruote su piazza Quercia e di pietrisco per la rottura causa palco (Miss Italia) sono evidenti. Oggi ci giunge il comunicato da parte di Mariolina Strippoli, per conto dell'associazione dei donatori di sangue.
"Nel tardo pomeriggio la nostra efficientissima autoemoteca era già parcheggiata al centro della piazza. Avevamo già sistemato gli stabilizzatori e collegato il cavo della corrente alla vicina caserma della Finanza. All’interno funzionava l’aria condizionata e tutto era predisposto per accogliere al meglio i donatori e gli aspiranti donatori di sangue per contribuire alla soluzione del gravoso problema che ci affligge ogni anno in estate: l’emergenza sangue! Non abbiamo fatto i conti però con la Polizia Municipale! Nonostante l’autorizzazione firmata e controfirmata da chi di dovere, è arrivato l’ordine perentorio di spostarci, perché il peso della solidarietà avrebbe potuto deteriorare la pavimentazione appena inaugurata della piazza! Se ciò fosse successo, a parer mio, sarebbe stato da citare per danni l’impresa esecutrice dei lavori, piuttosto!"
L'iniziativa però, oltre a questo piccolo ostacolo è andata avanti, «consapevoli che sia molto più difficile impegnarsi per giuste cause che per altro, abbiamo spostato l’autoemoteca in via S. Giorgio, non menzionata nella nostra autorizzazione, davanti all’ancora desolato e immenso e nudo marciapiede di piazza Quercia».
I ragazzi della Conturband sono stati dei "pifferai" sulla banchina del porto e un gran numero di aspiranti donatori di sangue li ha seguiti fino all’autoemoteca. La Conturband ha riempito di gente "l’immenso marciapiede di piazza Quercia" come dicono nel comunicato. Un successo, nonostante il veto giunto dopo il posizionamento; se un danno fosse stato fatto alla piazza, lo spostamento immediato non crediamo abbia procurato benefici alla stessa, il veto se proprio doveva essere espresso, lo si doveva esprimere sin da subito.
"Grazie comunque a quanti hanno reso possibile l’evento: dall’amministrazione comunale all’equipe ospedaliera, dall’autista responsabile dell’autoemoteca a chi ci ha fornito l’energia elettrica, dai consiglieri del direttivo Avis agli amici sostenitori e agli sponsor. Il ringraziamento più sentito va soprattutto ai giovani volontari dell’Avis Comunale di Trani. Ben trentasei sacche sono finite nella locale banca del sangue e, per qualche giorno, ci sarà più tranquillità al C.T. dell’ospedale di Trani" conclude Mariolina Strippoli.
