Circa un mese fa, esattamente il 18 luglio 2011, l'associazione Folgore di Trani ha inoltrato una segnalazione diretta alla Prefettura di Bari, alla Polizia Municipale Locale di Trani - settore protezione civile ed all'assessore all'ambiente del Comune di Trani, nella quale si evidenziava un sito nel territorio di Trani dov'è presente una conduttura del metanodotto che, a detta dei volontari, versava in precarie condizioni di sicurezza ed a rischio potenziale di incendio a causa della massiccia presenza di sterpaglie secche e facilmente infiammabili che avvolgevano sia il terreno dov'è ubicato l'impianto e sia tutta l'area circostante, oltre ad essere sprovvisto di lucchetto alla barra di accesso all'area.
Subito dopo la segnalazione, il 20 luglio, la Polizia Municipale di Trani ha effettuato un sopralluogo del sito insieme ai volontari della Folgore per constatare la situazione.
Successivamente la Prefettura di Barletta - Andria - Trani, per competenza territoriale, a sua volta ha inoltrato la suddetta segnalazione al Sindaco di Trani e alla Società Snam di Bari, chiedendo loro, per quanto di rispettiva competenza, di fornire notizie su quanto rappresentato nella segnalazione della Folgore e sugli interventi programmati per garantire la difesa del territorio.
Ebbene martedi 16 agosto 2011, a seguito di ulteriore monitoraggio effettuato dai volontari dell'Associazione Folgore nel suddetto sito, si evidenzia che sono stati effettuati gli interventi richiesti da parte dei diretti interessati responsabili, sia mediante la rimozione delle sterpaglie e la completa bonifica dell'area in cui è presente la conduttura del metanodotto, e sia mediante la chiusura della barra di accesso con apposito lucchetto (come si può constatare dalle foto).
"Queste opere erano necessarie e indispensabili per prevenire i rischi di incendio (ed eventuale esplosione della conduttura) e garantire l'incolumità di eventuali passanti e agricoltori che lavorano o operano o transitano nelle vicinanze. La Folgore auspica che tali attività di prevenzione vengano compiute regolarmente ogni anno, perchè gli incendi non vanno in ferie, nè conoscono festività" dice di Lauro.
