In data 10 maggio 2011 undici consiglieri comunali provvedevano, in base al vigente regolamento di Consiglio Comunale, a depositare apposita richiesta di convocazione di seduta consiliare avente ad oggetto “situazione e prospettive dell’ospedale civile di Trani. Successivamente, al giusto fine di condividere in modo ampio la proposta di deliberato da approvare, un apposito gruppo di lavoro, formato anche dal sottoscritto, aveva modo di formulare un documento più analitico da sottoporre, per la condivisione e/o modifica, ai partiti politici ed ai gruppi consiliari. Da allora nulla più si è saputo e nulla si sa.
"In realtà è in atto una strategia con fini esclusivamente dilatori - dice Ferrante - per la trattazione di questo argomento; in effetti il Consiglio altro non dovrebbe fare se non formalizzare la piena adesione al progetto dell’Ospedale unico Trani/Bisceglie, in alternativa, la possibilità di vagliare differenti ipotesi legate al territorio che consentano alla Città di avere un servizio sanitario all’altezza. I 20 giorni per la convocazione del Consiglio ovviamente sono ampiamente scaduti".
Che cosa si aspetta ancora? "Il Presidente del Consiglio Comunale che dovrebbe garantire il rispetto delle norme regolamentari ha tutti i poteri per poter convocare la commissione competente e la conferenza dei capigruppo e non lo ha ancora fatto. Perché?". Il capogruppo consiliare del Pd prova a dare la soluzione: "Forse qualcuno ha in mente di rimandare il più possibile la questione per farla poi diventare esclusivamente argomento di campagna elettorale e con danno solo per i tranesi?"
