«Mancano i soldi per garantire alle famiglie il trasporto dei disabili? Prendiamoli dal fondo di riserva. E’ la proposta dei Verdi, in seguito ai recenti fatti che vedono al centro dell’attenzione proprio i Servizi sociali della città, ai quali sono stati “sottratti” 150mila euro per destinarli all’impiego di disoccupati che si occupano di servizi di manutenzione e pulizia.
Mentre altri 20mila sono stati attinti dal fondo di riserva. Nel frattempo, quasi paradossalmente, alcune famiglie sono costrette a farsi carico di una parte delle spese per il trasporto dei figli disabili ai centri diurni. Non vogliamo scatenare una guerra tra poveri e bisognosi, ma chiediamo che sia attinta dal fondo di riserva la somma necessaria per garantire per intero la copertura del servizio almeno alle famiglie con un basso reddito, almeno fino allo stanziamento da parte della Asl Bat delle somme necessarie.
Se veramente l’amministrazione avesse voluto fronteggiare l’emergenza lavoro, aiutando alcuni concittadini privi di lavoro, lo avrebbe ben potuto fare in tutti questi anni, ad esempio quando sono state bandite le gare per le assunzioni in Amet ed Amiu, utilizzando procedure più idonee, e non in piena campagna elettorale. Rileviamo anche che, in ogni caso, le somme avrebbero ben potuto essere attinte dal capitolo di spesa per il cartellone estivo, considerato che probabilmente i tranesi avrebbero apprezzato di più un sostegno sociale piuttosto che un concorso di bellezza e considerato ben spesi almeno 200mila dei quasi 600 mila euro a questo destinati.
Chiediamo l’immediata convocazione di una riunione pubblica da parte dell’assessore dei Servizi sociali che espliciti la realtà dei fatti in relazione ai fondi distratti dalla loro originaria funzione e soprattutto perché quei fondi sono rimasti inutilizzati per tanto tempo».
Michele di Gregorio
Francesco Laurora
