"A volte le circostanze della vita sono davvero sorprendenti. I parà di Trani, per tenere la loro prima assemblea di sezione, hanno chiesto ed ottenuto ospitalità dalla locale Sezione della Lega Navale Italiana. In detta circostanza, verificatasi nei giorni scorsi, il Vice presidente della Lega Navale, Domenico Diomede, si avvicina all'avv. Emanuele Tomasicchio (promotore della costituzione della sezione ANPd'I) e, molto sommessamente, gli confida: "Sai, anche mio padre ha combattuto ad El Alamein, era nella Folgore".
I Folgorini presenti dapprima si ammutoliscono e, subito dopo, "impongono manu militari" al sig. Diomede di raccontare loro tutto ciò che sa sulla vita militare del proprio papà (scomparso solo pochi anni or sono) e di mostrare, eventualmente, qualche suo cimelio, foto o materiale di altro genere.
L'interessato raccoglie l'invito con molta cautela (dovendo requisire l'oggetto della richiesta presso la casa della propria anziana madre) e si riserva di ricontattare i paracadutisti.
Il giorno dopo arriva il numero di maggio 2011 della rivista "Folgore", che contiene un interessante articolo sull'unico lancio di guerra della Divisione: quello di Cefalonia. All'interno, anche l'elenco dei settanta ardimentosi che effettuarono il lancio agli ordini del Magg. Zanninovich. Tra i settanta, l'avv. Tomasicchio scorge un nome conosciuto: quello di Nicola Diomede.
La conseguenziale e logica cazziata, amichevolissima, al Vice Presidente della Lega Navale è d'obbligo: come, hai tenuto nascosta ai parà di Trani una circostanza come questa? Paga pegno.
Detto fatto. Non potendo "pompare" (fare flessioni?, ndr), il sig. Diomede paga pegno consegnando alla Sezione il Decreto di concessione della Croce di Guerra al paracadutista Nicola Diomede per il lancio su Cefalonia con tanto di Decorazione allegata.
La prossima Assemblea, che verrà convocata a breve, avrà all'ordine del giorno la proposta di intitolare la Sezione al valoroso Leone che, inquadrato nel 2° battaglione, fu tra i 306 sopravvissuti che furono catturati, insieme al magg. Zanninovich ed al col. Camosso, il 6 novembre 1942. Seguirà una Cerimonia per ricordare a tutti l'epopea della Folgore e per presentare, per la prima volta nel sud Italia, il Progetto El Alamein".
Sezione ANPd'I di Trani
