Ci risiamo. Con lo svolgersi delle varie iniziative dell’estate tranese, torna il fenomeno dell’abusivismo. In questo caso a "violare" tutte le norme per l’affissione, e in alcuni casi, anche quelle del codice della strada sono i manifesti del “Dj contest, uniti per la solidarietà“ organizzato dall’associazione culturale Intervos.
Lo scopo nobile dell’iniziativa, che ricordiamo verserà il contributo della prevendita in beneficenza a favore della Uildm (Unione Italiana Lotta Alla Distrofia Muscolare), è in parte offuscato dalla totale assenza del rispetto delle leggi in materia di affissione.
Come potrete vedere dalle foto, i manifesti imbrattano la città poiché affissi illegalmente e in maniera grossolana e, in alcuni punti, sono posti a ridosso della segnaletica stradale; comportamento ovviamente illegale in quanto potrebbe costituire un pericolo per gli automobilisti che potrebbero facilmente distrarsi.
I responsabili della manifestazione, che ha il patrocinio del comune di Trani, avrebbero potuto, anzi dovuto, servirsi di spazi regolari sui quali farsi pubblicità, utilizzando in parte magari i 3000 euro che il comune ha messo a disposizione per l’iniziativa.
Si sarebbe salvaguardata la nostra città per una iniziativa di per sé positiva.
