I volontari dell'associazione Folgore di Trani hanno documentato l'increscioso stato di degrado in cui versa via Duchessa d'Andria a causa di erbacce e piccoli cumuli di rifiuti ed eternit, la Folgore denuncia la presenza di tre pozzetti scoperti di derivazione e d'ispezione delle condutture elettriche in corrispondenza dei pali della pubblica illuminazione ai quali sono stati asportati o rubati i tombini di ghisa.
Tenendo presente che quest'arteria stradale è di primaria importanza ed è molto trafficata da autocarri, autovetture, motocicli e bicicli, in quanto funge da collegamento diretto tra la strada provinciale per Andria ed il bivio per Capirro e la via per Corato, questi pozzetti scoperti presenti lungo la carreggiata costituiscono un pericolo concreto per la circolazione stradale.
Non saranno certo le coperture in legno utilizzate e adagiate sui pozzetti, che assomigliano molto di più a palliativi improvvisati per prendere tempo, a prevenire il pericolo di incidenti e cadute. Tra l'altro non è presente alcuna segnaletica che preavvisa del pericolo e di conseguenza, rispettando l'obbligo di circolare in prossimità del margine destro della carreggiata previsto dal Codice della Strada, per i conducenti dei veicoli è difficile scansare sia le pedane in legno che ingombrano la strada, sia i pozzetti e sia uno scarico di rifiuti edili posto proprio nella corsia di marcia (a rischio di collisione).
Il presidente della Folgore Nunzio di Lauro ha inoltrato una segnalazione diretta al Sindaco di Trani, all'Ufficio Tecnico e Lavori Pubblici del Comune di Trani, alla Polizia Municipale Locale ed al Responsabile Settore Protezione Civile, chiedendo loro, ognuno per la propria competenza, di adottare quanto prima tutte le misure necessarie al fine di prevenire eventuali incidenti.
