Asfaltata due volte, rotta per lavori soltanto dopo la seconda. È l’amaro destino di via Sant’Annibale Maria Di Francia, la cui corsia nord, verso Corato, adesso è attraversata dall’ennesimo cantiere aperto dall’impresa esecutrice dei lavori di posa in opera di cavi per l’attivazione di una nuove rete di video sorveglianza nell’ambito dei “Pon sicurezza”.
Purtroppo, l’intervento delle maestranze è arrivato solo a pochissimi mesi dalla nuova bitumazione della strada, che tante polemiche aveva destato perché parsa a molti inutile giacché la strada non pareva in condizioni tali da richiederne un nuovo rifacimento.
Ma l’amministrazione comunale difese quella scelta, spiegando che il secondo intervento rientrava in ogni caso nei lavori previsti per la realizzazione del secondo lotto della riqualificazione delle vie Di Francia e delle Forze armate, insieme con l’apertura del nuovo svincolo di via Istria con annessa fontana ornamentale.
Adesso, però, inesorabili, sono arrivate le ruspe di questi lavori che, per quanto non direttamente riconducibili al Comune di Trani, erano sicuramente noti per tempi e modi della loro esecuzione. A maggior ragione, dunque, ci si chiede quanto lungimirante sia stata la scelta di asfaltare per la seconda volta, fra aprile e maggio, via Di Francia pur sapendo che, da lì a poco, qualcuno sarebbe passato ad aprirla nuovamente e, quantunque adesso dovrà attenersi al regolamento comunale sui ripristini, sicuramente non potrà in alcun modo restituire a quel tratto la fluidità e percorribilità che aveva fino a qualche giorno fa.
