La realizzazione di un incrocio semaforico sulla Trani – Corato nell’intersezione con Via Duchessa d’Andria ha notevolmente limitato il numero dei sinistri stradali, anche mortali, nel corso degli anni.
Non possiamo che esprimere le nostre perplessità sull’indirizzo di segno contrario manifestato dall’amministrazione comunale che ha ritenuto necessario installare sulla strada in questione i dispositivi t-red e sulla conseguente inutile spesa che andrà ad incidere sulle casse comunali né comprendiamo l’alta velocità con cui si è dato corso all’iniziativa.
Un’accelerazione improvvisa quanto ingiustificata di un procedimento che porterà alla aggiudicazione di un appalto per € 228.225,00 per due dispositivi (…l’altro è previsto in Via Barletta all’incrocio con la Via Curatoio).
Nella determina n.203 dell’11.08.2011 si fa riferimento a “lamentele in ordine alla criticità ed alla pericolosità della circolazione veicolare in corrispondenza degli incroci semaforici di accesso alla città di Trani”.
Quali sono le lamentele sull’incrocio semaforico situato sulla Via Corato – Capirro I?
Ci sorprende che nella relazione sulla verifica della sicurezza stradale (ulteriore spesa di € 5.500,00) che ha preceduto la determina emessa dal competente dirigente su indirizzo dell’Assessore alla Polizia Municipale, non sia stato segnalato alcunché sullo improvviso restringimento della carreggiata in direzione Corato – Trani proprio nei pressi dell’incrocio semaforico in questione: restringimento determinato dall’incauta realizzazione della pista ciclabile, non preventivamente segnalato in violazione del codice della strada, che costituisce l’unico vero pericolo da noi denunciato nei mesi scorsi e che ha causato impatti di veicoli sulla segnaletica verticale della pista ciclabile.
Sed, ubi maior minor cessat.
Avv. Alessandro Moscatelli
Coordinatore Alleanza per l’Italia Trani
