Esattamente un mese fa, il 27 luglio, l'Associazione Folgore di Trani ha inoltrato una richiesta all'Ufficio del Sindaco Giuseppe Tarantini ed all'Assessore all'Ecologia e Ambiente Giuseppina Chiarello nella quale, tra l'altro, si chiedeva di prevedere l'acquisto di un veicolo o rimorchio con modulo antincendio da dare in comodato d'uso alla Folgore e da utilizzarsi per interventi nel territorio di Trani.
Tale richiesta è stata inoltrata conseguentemente alle decine e decine di incendi di sterpaglie che si sono verificati ultimamente nel territorio comunale, spesso a ridosso della strada statale 16 bis, le cui fiamme e fumo hanno provocato disagi alla circolazione dei veicoli, ed in altri casi incendi in terreni con danni e rischi per la proprietà altrui.
Altre varie richieste sono state inoltrate dalla Folgore alla persona del Sindaco, del tipo:
1) I problemi di viabilità che si riscontrano incrociando i bus al quadrivio Viale De Gemmis e Via Malcangi, con la richiesta di istituire un eventuale divieto di sosta con rimozione forzata su un solo lato del Viale De Gemmis, nel tratto da Via Malcangi fino a colonna, valido dal 1 luglio al 31 agosto (inoltrata in data 8 luglio);
2) L'attivazione di un'opera di informazione ai cittadini rendendo pubblico il numero delle aziende proprietarie di capannoni con coperture in eternit che hanno aderito al progetto "BAT, Provincia eternit free" ed i successivi interventi già attuati ed in fase di attuazione, così da dare una fattiva risposta a tutti quei cittadini "preoccupati" per la massiccia presenza di amianto nel nostro territorio (inoltrata in data 6 agosto);
3) I problemi che subiscono i TIR quando, provenendo da Via Martiri di Palermo, rimangono incastrati nella rotatoria di Pozzo Piano cercando di svoltare a sinistra in Via Falcone, con la richiesta di adottare tutte le opere necessarie e indispensabili (inoltrata in data 13 agosto);
4) L'asportazione dei tre tombini dai pozzetti di derivazione e d'ispezione della pubblica illuminazione in Via Duchessa d'Andria, con la richiesta di adottare tutte le misure necessarie al fine di prevenire eventuali incidenti e cadute (inoltrata in data 19 agosto);
5) La mancata informazione ai cittadini circa l'esistenza e l'ubicazione delle due stazioni mobili di rilevamento e monitoraggio dell'inquinamento atmosferico, con la richiesta di riattivare un utile servizio come quello del monitoraggio ambientale, avendo già a disposizione le apparecchiature idonee all'uopo (inoltrata in data 21 agosto).
A tutte queste richieste nè il Sindaco e nè gli altri destinatari della Pubblica Amministrazione, ai quali sono pervenute tali richieste, si sono degnati di dare un cenno di risposta o soltanto una comunicazione di avvenuta ricezione.
L'unico Ente che ha finora risposto concretamente alla Folgore, adottando immediati provvedimenti a favore della cittadinanza è L'AMIU di Trani.
A tal riguardo, il responsabile della Folgore Nunzio Di Lauro interviene con la presente dichiarazione: le Associazioni di volontariato locali, senza alcuna distinzione di denominazione o settore in cui esse operano, sono sempre disponibili a cooperare con la Pubblica Amministrazione in ogni situazione e per qualsiasi necessità. Ad ogni chiamata esse subito rispondono inviando i propri volontari. Ciò è avvenuto ed avviene in occasione di manifestazioni del tipo: il famoso concerto di Elton john, il matrimonio di Re manfredi, la festa patronale, la manifestazione Calici di Stelle, la manifestazione sportiva Triathlon che si terrà proprio quest'oggi domenica 28 agosto, e tante altre.
Ma l'ausilio dei volontari in genere si rende anche indispensabile ed a volte vitale negli interventi di emergenza, del tipo: incidenti stradali, nubifragi con allagamenti, incendi, soccorsi ed interventi sulle strade, etc.
Ad ogni chiamata della Pubblica Amministrazione attivata tramite la Polizia Municipale Locale c'è la pronta risposta ed adesione gratuita di decine e decine di volontari.
Però questa non può definirsi "collaborazione" se effettuata a senso unico, ricordandosi dei volontari solo ed esclusivamente in queste occasioni ed ignorando le loro richieste o le loro esigenze di qualsiasi natura esse siano (le quali sono sempre e soltanto a beneficio della collettività).
Sarebbe dunque auspicabile che la Pubblica Amministrazione dimostri di essere più sensibile e partecipe ad ascoltare e custodire i volontari, questo popolo di silenziosi ed instancabili operatori di solidarietà.
Per la "Folgore"
Nunzio Di Lauro
