Agosto sta volgendo al termine e con esso gli ultimi spiccioli di estate. Pian piano la nostra amata e bellissima città si sta svuotando dei tanti turisti accorsi e bisogna fare i primi bilanci.
La vocazione turistica sicuramente non ci manca, anzi. Possiamo essere la meta per tutti i tipi di turismo, storico, religioso o semplice svago. Certamente la Cattedrale, il Castello, il centro storico, il porto e il lungomare sono un viatico giusto affinché la nostra città sia davvero turistica.
Ma anche quest’estate ha messo in rilievo come la nostra vocazione turistica sia mal assecondata da organizzazione informazione e gestione.
Il problema maggiore che è stato evidenziato è stato sicuramente quello del parcheggio. La chiusura contemporanea di piazza Longobardi (i lavori a che punto sono??? ) e di piazza Quercia (i lavori terminati hanno consegnato a Trani un “salotto” sul porto davvero bellissimo) hanno letteralmente intasato le zone adiacenti il porto e il centro storico senza però dare alternative ai tanti turisti accorsi per tutta la stagione estiva (molti dopo aver cercato invano i parcheggi, rassegnati raggiungevano città limitrofe meglio organizzate). Inoltre l’avvio contemporaneo delle zone a pagamento ha altresì incrementato il problema. In primis acquistare i grattini per chi viene da fuori dopo la chiusura delle attività commerciali è praticamente impossibile ; e se per i cittadini esser muniti di grattini è cosa normale, per i turisti no di certo. Con fasce orarie secondo noi troppo alte (anche in confronto ad altre città) e la penuria dei volenterosi ausiliari molti turisti desistevano dal parcheggiare. L’introduzione di orari più consoni e soprattutto l’installazione delle macchinette automatiche è davvero così utopico? Di certo le macchinette elettroniche non toglierebbero lavoro agli ausiliari, ma anzi lo renderebbe più snello dando un servizio in più ai turisti ma anche a tutti i cittadini aumentano anche gli introiti. Per quanto riguarda le zone di parcheggio, è stata definitivamente bocciata l’idea di realizzare silos o parcheggi sotterranei (Piazza XX Settembre di che morte deve morire?) ? O anche allestire una vera zona turistica per i camper?
Estate tranese che è stata costellata di molte iniziative lodevoli che hanno portato sicuramente molte persone nella nostra città, da eventi culturali a esibizione di artisti di calibro internazionale, come Biondi ed Einaudi. Riguardo quest’ultimo però va ricordato come secondo noi potesse esser organizzato meglio, era proprio inderogabile farlo il 26 Luglio il giorno di Sant’Anna quando dopo la processione è usanza assistere ai fuochi pirotecnici (davvero bellissimi quest’anno)? Tutti i fedeli accorsi a migliaia hanno dovuto attendere la fine del concerto per poter assistere a questo spettacolo, con un po’ più di accortezza non era possibile evitare questo inconveniente?
Purtroppo quest’estate ha portato anche qualche malumore tra gli esercenti della Trani by night, già in costante competizione con le limitrofe città e che non possono competere ad armi pari. Non pensiamo a tutta l’estate, ma almeno per i due mesi clou non sarebbe possibile dare maggiori autorizzazioni sugli orari della musica? Sull’argomento il Sindaco ha pensato bene di non muoversi… paura di prendere decisioni o solo inerzia perché ormai vicino alla chiusura del mandato?
Proprio in vista del nuovo corso politico che si aprirà, speriamo davvero che vengano ripristinate alcune idee-progetto che darebbero sicuro lustro alla nostra città: in primis il Porto Turistico, sarebbe davvero un fiore all’occhiello poter allestire un Porto Turistico incastonato in una visuale mozzafiatante come quella che solo la nostra Trani può dare.
Se poi vorremo far divenire la nostra città davvero turistica dovremo dare più spazio al così detto turismo incoming diretto ai tour operator che hanno bisogno di servizi turistici quali trasporti, ristoranti alberghi e guide nelle zone da visitare facendo soprattutto attività di accoglienza e informazione in modo da “offrire” la nostra città a diverse tipologie di clientela: studenti, clienti della terza età, individuale o per gruppi secondo nazionalità o lingua. Informazione e pubblicità che è mancata anche quest’anno. Dovremmo potenziare il marketing territoriale e non affidarci a semplici piccoli manifesti da affiggere. E qui dobbiamo insistere sulla B.I.T. di Milano dove già lo scorso anno riscuotemmo grande successo.
Tutto questo ha bisogno di organizzazione e programmazione. Per fortuna l’amministrazione Tarantini sta per terminare ma bisogna già mettersi al lavoro con una classe politica nuova, ricca di entusiasmo ed idee e con l’unico scopo di rivalutare la nostra amata città. Purtroppo il centrodestra tranese vive un’empasse cronica, dove il partito di riferimento, il Pdl, è ingessato per lotte interne e senza nessuno che possa dirsi portavoce unico. Assistiamo ad interventi occasionali, senza un vero mordente (ho letto lodare un provvedimento preso in consiglio comunale da un consigliere che era assente, oppure sparare su associazioni politiche con le quali poi si intende fare accordi), risposte ma mai niente di costruttivo. Speriamo che tutto questo cambi al più presto. Trani e i cittadini tranesi meritano di esser trattati diversamente, meritano di essere considerati, di esser governati con determinazione, lungimiranza e trasparenza.
