Nei mesi scorsi l’Ufficio locale marittimo aveva chiesto al Comune di Trani di poter utilizzare un locale all’interno di Palazzo Gadaleta (ex Angeliche), dove attualmente sono ospitati gli uffici giudiziari della sezione fallimentare, per implementare l’organico e, quindi, offrire maggiori servizi a tutela dei tanti utenti del mare. Ma il Comune ha detto no, anche se al momento l’immobile non risulta completamente utilizzato dalle istituzioni giudiziarie. La segnalazione è dei Verdi, che chiedono conto del perché di un simile diniego.
“E’ evidente – spiega il capogruppo dei Verdi in Consiglio, Michele di Gregorio – che la possibilità di disporre di spazi adeguati, per integrare quelli angusti ove attualmente si trovano gli uffici marittimi, avrebbe permesso alle autorità marittime di arricchire e migliorare i servizi offerti con maggiore prestigio per il Comune di Trani oltre che con maggiore utilità per i cittadini. Questa situazione ci appare paradossale, peraltro, in una città nella quale prestigiosi immobili comunali vengono affittati senza il regolare pagamento dei canoni e dove è facile ‘scippare’ la sede di un qualsiasi ente istituzionale”. Da qui la richiesta al Comune, firmata da Michele di Gregorio e dal consigliere Francesco Laurora, perché sia verificata la possibilità di concedere all’Ufficio marittimo di Trani un immobile che consentirebbe una migliore offerta delle attività istituzionali svolte.
