E’ giunto il momento di porre fine all’esternazione di personalistiche impressioni sulla figura del candidato sindaco per dare concretezza al lavoro svolto dalla coalizione di centro sinistra nell’elaborazione di un programma comune e trovare una sintesi.
Non sono emerse candidature unanimemente condivise né sono accettabili investiture per grazia ricevuta o per carisma per cui occorre dare definitivo slancio all’affermazione di un metodo che sia il più democratico possibile per una scelta del candidato sindaco senza imposizioni o percorsi oscuri.
La responsabilità di tale scelta non può essere rimessa nelle mani di alcuni ma condivisa con tutti i cittadini, i partiti, i movimenti, le associazioni attraverso l’unico strumento che possa garantire la più ampia partecipazione, ossia le primarie.
I cittadini devono sentirsi coinvolti in un progetto di ampio respiro che vuol essere alternativo non solo allo schieramento politico che attualmente amministra la città ma al modo stesso di concepire e fare politica aggiungendo passione, entusiasmo, onestà, competenza e spirito innovativo.
Le reti, le caste e le clientele sono i mezzi che già stanno adoperando i soliti noti per accaparrarsi un consenso al buio e nell’anonimato.
Diamo la nostra disponibilità, quindi, a lavorare con il PD e le altre forze del centro sinistra per la stesura del regolamento delle primarie e l’approvazione definitiva del programma: disponibilità che, in tale contesto, è obbligata per essere protagonisti di un rinnovamento che è anche culturale per il rilancio di una politica sana ed attenta ai bisogni della gente.
In questa prospettiva non è escluso che anche A.P.I. possa esprimere una candidatura per le primarie.
Avv. Alessandro Moscatelli
Coordinatore Alleanza per l’Italia Trani
