In un momento di crisi occupazionale come quello che da anni vive il nostro paese e la nostra Città in particolare, ogni minima possibilità di lavoro viene vista come miraggio da parte dei tanti giovani e dei tanti capofamiglia che non riescono ad arrivare a fine mese.
Quando un’amministrazione adotta dei provvedimenti che vanno nella direzione di alleviare questo dramma, un requisito fondamentale da rispettare è la trasparenza. Abbiamo notizia di 170 mila euro stanziati dall’amministrazione di centrodestra per un servizio di pulizia straordinaria della Città affidato ad una cooperativa sociale, e qua già sorge la prima domanda: ma, se il Comune ha un contratto di servizi con l’Amiu(non sappiamo ancora seformalmente rinnovato), che bisogno aveva di affidarlo ad una cooperativa sociale soprattutto oggi che l’Amiu , grazie ai famosi e discussi concorsi, ha un maggior numero di personale a disposizione? Non sarebbe bastato chiedere all’Amiu di potenziare un servizio che già viene pagato?
Ed ancora, questa selezione di personale come è avvenuta? In base a quali requisiti? Perché non avete utilizzato la graduatoria dei disoccupati regolarmente iscritti nelle liste di attesa occupazionale presso il centro per l’impiego? Esistono nella nostra Città disoccupati di serie A e di serie B? Solo rispondendo a queste domande potremo sapere se si tratta di campagna elettorale fatta con i soldi pubblici o no.
Consigliere Comunale Pd
Domenico Cognetti
