L'Associazione di Volontariato Culturale "Demetra" di Trani, vuole offrire alle famiglie del territorio un'occasione di aiuto nell'opera educativa dei bambini di età scolare, avvicinandosi ad esse nel quotidiano, nel supporto scolastico dei figli, nell'intento di creare, oltre al tessuto relazionale della famiglia e della scuola un altro momento di socializzazione e di crescita personale e comunitaria.
Il progetto si rivolge ad alunni della Scuola Primaria e Secondaria di I°, residenti nel comune di Trani, che desiderano condividere il percorso scolastico con coetanei ed educatori per consolidare abilità di studio e di verifica. Educatori professionali presterebbero la loro opera, a titolo volontario, da Ottobre a Maggio dalle ore 15,30 alle ore 18,00 per 3 volte la settimana.
Per raggiungere tali finalità "Demetra" si propone di realizzare un servizio di dopo-scuola, animazione e intrattenimento, una piccola libreria per la consultazione e prestito gratuito di libri, una ludoteca e uno sportello di ascolto.
Le famiglie devono essere conosciute dai servizi sociali oppure presentare un modello ISEE attestante le effettive condizioni di necessità. Il servizio è subordinato alla disponibilità del locale pertanto l’Associazione “Demetra” chiede agli Enti Locali, Istituti religiosi e a chiunque ne abbia la possibilità di mettere a diposizione di questo servizio un locale idoneo e riscaldato.
L’Associazione si fa carico dell’allestimento interno e di tutto il materiale necessario ma non potrà farsi carico di ulteriori spese quali affitto, riscaldamento e corrente elettrica. Tutti gli operatori sono volontari selezionati e qualificati per lo svolgimento del servizio. Animatori, assistenti scolastici, educatori professionali, operatori socio-culturali. L’associazione dispone anche di una pedagogista esperta in problematiche della famiglia e dell’infanzia.
Il servizio viene finanziato dall’ associazione “Demetra” (tramite un piccolo contributo che viene richiesto alle famiglie e varia in base al reddito) per quanto riguarda l’eventuale rimborso spese dei volontari, l’allestimento interno del locale e per l’acquisto del materiale didattico. L’associazione non può sostenere tutte le altre spese relative ad affitto e utenze.
