Termina oggi la mostra fotografica sugli anni ’60-’70, dal titolo “Trani… ombelico del mondo”, a cura del circolo «Sandro Pertini», che sta ottenendo una straordinaria affluenza di pubblico.
Sospinto dal passaparola, un pubblico di ogni età ha letteralmente invaso la mostra, in cui attraverso le foto esposte è possibile ricostruire pezzi importanti della storia di Trani, sia quella legata alla Dolce Vita (ad esempio le esibizioni dei cantanti Mina, Moranti, Vanoni, Zanicchi, e tantissimi altri alle manifestazioni del Festival di Trani, il Cantagiro, alle serate alla Lampara, alla festa delle Caterinette), sia quella legata alla cultura (come il convegno internazionale sugli studi giuridici) ed ai vecchi mestieri tradizionali.
Infatti, è commovente ascoltare i nostri concittadini davanti alle foto che rammentano la storia degli scalpellini tranesi i cui lavori trovano testimonianza nelle statue e busti disseminati in villa (ad es. il busto di G. Francia). E le dissertazioni sulla cosiddetta Terra Rossa con le foto delle navi che partivano cariche di bauxite, di vino o di legname.
L’intento della mostra è recuperare la memoria della storia e delle radici della nostra bella città. Tutto può tornare grande, ma serve un gioco di squadra in cui uomini di buona volontà s’impegnino insieme per non far dimenticare il passato e rilanciare economicamente e culturalmente Trani».
Visto il successo ottenuto la mostra sarà ripetuta con la seconda edizione, probabilmente durante il mese di dicembre.
Il Presidente
Nicola Cuccovillo
