È venuto a mancare oggi, a causa di un edema polmonare, l’avvocato Salvatore d’Assisti. Avrebbe compiuto 62 anni il prossimo 25 settembre.
Il mondo politico di Trani lo ricorda in qualità di assessore agli affari istituzionali della giunta Tamborrino dal 1995 al 1996. Fu proprio sotto la sua egida che l’amministrazione chiese ed ottenne dal consiglio comunale l’adesione del Comune di Trani e dell’Amet all’istituenda Societa trasporti provinciale (Stp), progettata anche dallo stesso d’Assisti per evitare lo scippo del servizio delle linee extraurbane (gestite dall’Amet per venticinque anni) da parte di società private.
Sempre durante il suo assessorato, si registrò il primo cambiamento statutario di Amet e Amiu, che passarono da aziende municipalizzate a speciali. Anche questi profili giuridici consentirono di perfezionare, per quanto riguarda Amet, la lungimirante operazione Stp.
In campo legale, si ricorda una battaglia felicemente condotta a termine dallo stesso d’Assisti, fra il ’94 ed il ’95, in nome e per conto delle famiglie degli scolari della scuola media “Orazio Palumbo”, già da allora in odore di accorpamenti e soppressioni. Le sue istanze evitarono il peggio e furono, probabilmente, una delle motivazioni che indussero da lì a poco il sindaco Tamborrino a nominarlo in giunta. La sua esperienza si concluse, come quella dei colleghi assessori, nel cambio totale deciso dopo un anno di mandato, foriero dell’avvento in consiglio comunale, fra gli altri, di un primo dei non eletti di nome Giuseppe Tarantini.
