Trani ormai è diventata un unico tappeto di “strisce blu”.
Nei giorni che precedettero l'introduzione del servizio di sosta a pagamento, l'Assessore alla Polizia Locale affermò che finalmente sarebbe stato sconfitto il problema dei parcheggiatori abusivi.
Si è verificato, invece, che gli abusivi sono usciti “rinforzati” dalla presenza delle strisce blu colorate sulle carreggiate delle strade tranesi.
Ed infatti, se da un lato l'Amministrazione Comunale si è ben preoccupata di rendere a pagamento quanto più territorio possibile, dall'altro si è “dimenticata” di garantire il giusto servizio ai cittadini (ed ai pochi turisti rimasti): non solo mancano del tutto gli appositi distributori automatici di grattini (originariamente previsti nella delibera istitutrice del servizio a pagamento), ma sono del tutto insufficienti anche i servizi commerciali che hanno aderito alla possibilità di rivenderli, così come sono del tutto insufficienti gli addetti al servizio di sosta (i cosiddetti ausiliari del traffico).
Chi deve parcheggiare la propria autovettura, pertanto, oltre a dover pagare, deve riuscire a trovare il modo per procurarsi i grattini e, soprattutto, giunto sul posto del parcheggio, può essere costretto a pagare (anche con minacce) al parcheggiatore abusivo che, dalla presenza delle strisce blu e dalla assenza di operatori del parcheggio o di altra forma di autorità, si sentono in diritto di poter chiedere il costo del parcheggio.
E' di qualche giorno fa l'aggressione subita da una automobilista che, munita di apposito grattino, dopo aver parcheggiato nella zona “parcheggio a pagamento” di Piazza Trieste è stata avvicinata da un energumeno che pretendeva il pagamento del posteggio. A nulla sono servite le iniziali contestazioni della stessa in quanto l'abusivo continuava ad affermare di essere l'unica “autorità” presente in quel posto ponendo in essere comportamenti che saranno portati all’attenzione delle competenti Autorità.
Chiediamo all'Amministrazione Comunale di intervenire al fine di evitare il ripetersi di tali spiacevoli episodi.
LA BUSSOLA TRANI
Avv. GIOVANNI LOCONTE
