"Non per essere insistenti ma solo per capire le modalità e le dinamiche utilizzate per l’affidamento degli incarichi legali conferiti per la difesa del Comune di Trani siamo a chiedere all’assessore competente o a qualche dirigente di buona volontà se è mai stata seriamente istruita la lista di accreditamento speciale istituita con avviso pubblico del 10 febbraio 2009 dall’allora dirigente della II Ripartizione, dott. Rossella Titano, se tale lista è stata pubblicata, se vi sono iscritti o giacciono istanze di iscrizione da parte di avvocati.
Al nostro precedente comunicato mai alcuna risposta è stata data. La nostra domanda risorge spontanea perché abbiamo letto recentemente due determinazioni, peraltro emesse dal dirigente titolare della medesima ripartizione che ebbe ad occuparsi della formazione della lista di accreditamento, con le quali è stato conferito incarico ad uno stesso professionista in due diversi procedimenti penali per la costituzione di parte civile del Comune di Trani.
Ovviamente nelle due determinazioni (n.250 e n.251 del 29.07.2011) non si fa alcun riferimento ai criteri di scelta del legale né a motivi particolari per derogare alla lista di accreditamento di cui innanzi. Alla faccia della parti opportunità e dell’alternanza! Riteniamo che l’attivazione di meccanismi che consentano pari opportunità per l’affidamento degli incarichi anche a giovani avvocati, donne o uomini che siano, avrebbe potuto garantire maggiore imparzialità e trasparenza.
Tali meccanismi erano stati adottati in un metodo che, bene o male, era stato consa-crato nella lista di accreditamento speciale ma evidentemente a qualcuno piace pescare di notte".
Alleanza per l’Italia - Trani
Avv. Alessandro Moscatelli
