Il sindacato autonomo Usppi ha proclamato oggi un sit-in di protesta dinanzi casa di riposo e protetta “Villa Dragonetti”, sita in contrada Alberolongo. I dipendenti aderenti al sindacato Usppi «ormai da due mesi non ricevono lo stipendio – riferiscono Nicola Brescia, Nicola Preziosa e Lucia Paradiso, rispettivamente segretario regionale, provinciale e aziendale - e sono in attesa degli emolumenti di luglio, di cui hanno ricevuto solo un acconto, e del mese di agosto».
Il sindacato chiede anche le dimissioni dei vertici della congregazione che gestisce la casa di riposo, «poiché non hanno rispettato gli accordi presi in data 27 luglio scorso. L’Usppi, infatti, ha chiesto con forza l’allontanamento immediato, non ancora avvenuto, di tutti i parcellisti (lavoratori che già prestano servizio presso altre strutture sanitarie, ndr), che creano gravi disagi ai dipendenti strutturati. Altri parcellisti sono lavoratori, già pensionati, che recano altro danno ai lavoratori dipendenti. Oltre al ritardato pagamento degli stipendi – prosegue Brescia - viene messo in atto un continuo ostruzionismo nei rapporti con i lavoratori, che vengono sottoposti a continue vessazioni».
