Una somma di 250mila euro a disposizione di dieci famiglie, cinque di Trani ed altrettante di Bisceglie. A tanto ammonta il contributo per l’acquisto della prima casa in favore di nuclei familiari numerosi o di nuova costituzione.
Il relativo bando di assegnazione è stato emanato dal dirigente dell’Ufficio del piano di zona Trani-Bisceglie, Anna Maria Cianti, e scadrà il 31 ottobre prossimo. Hanno diritto all’agevolazione tre nuove famiglie, costituite dal primo gennaio 2009 sulla base del vincolo del matrimonio, e due famiglie il numero dei cui componenti è pari o superiore a cinque. Fra gli altri requisiti richiesti dal bando, la residenza a Trani o Bisceglie da almeno tre anni, l’inesistenza di proprietà immobiliari da parte dei richiedenti, il non avere usufruito in passato di analoghi contributi.
L’iniziativa si rivolge espressamente a giovani coppie, giacché l’età anagrafica complessiva dei due coniugi non deve superare i settant’anni alla data del matrimonio. I criteri di priorità assegnano quattro punti nel caso delle famiglie di nuova costituzione in cui un solo coniuge risulti occupato alla data del matrimonio, come anche qualora il reddito della coppia risulti nella fascia compresa fino ad 11mila euro. Per quanto riguarda le famiglie numerose, invece, corsia preferenziale per coppie con figli minori, con minori disabili, o che nell’ultimo quinquennio abbiano affrontato parti gemellari o plurigemellari: a loro vanno quattro punti. Due, si riconoscono a famiglie con sette componenti o più, uno a comunità familiari di cinque persone. Complessivamente, la misura rappresenta una concreta boccata d’ossigeno per famiglie che, in questa maniera, possono più agevolmente programmare un futuro più sereno. E, d’altro canto, dimostra l’operatività di un ufficio dei servizi sociali, articolato su due città, del quale finora si era parlato come di una struttura potenzialmente vigorosa ma sostanzialmente inespressa.
Neliana Pansitta