«Ma qualcuno sta pensando a come mi possa essere sentita io in quel momento e come mi senta adesso che leggo tutti questi commenti?».
A parlare è la donna minacciata nei giorni scorsi da un parcheggiatore abusivo dopo avere regolarmente pagato ed esposto il grattino. Dopo il comunicato dell’associazione “La bussola” e la replica dell’assessore al ramo, Paolillo, sul forum di radiobombo.com interviene l’aggredita ponendo domande a se stessa ed ai lettori. «Nessuno pensa che tanti come me sono costretti a subire ed ad andare a lavorare con la paura pur di portare a casa la cosiddetta pagnotta? Io sono stufa. Forse avrei fatto meglio a pagare e tirare dritto come fanno tanti, ma mi dispiace… un pochino ci credo ancora nella giustizia e, se tutti vivessero dietro il muro dell'omertà, che insegnamento daremmo ai nostri figli? La cosa più giusta da dire mi sembra solo quella che le autorità ci debbano tutelare e non buttare solo fumo negli occhi, e che da parte nostra dovremmo avere il coraggio tutti quanti di denunciare i reati di cui siamo vittime. Io l’ho fatto per dare un esempio ai miei figli che stanno leggendo questo forum e che mi hanno chiesto: "Mamma ma a te non ci pensa nessuno?"».
Nella parte finale dell’intervento, la donna ringrazia «chi è stato solidale» e rivolge un sarcastico « in bocca al lupo a chi ha scritto solo boiate, perché la strumentalizzazione è stata fatta solo da chi sa di stare in torto. E molti di voi sanno a chi mi riferisco, visto che non hanno avuto neanche la decenza di tutelarmi, ma solo di rendere pubblica la mia identità. Mettete la faccia e il nome, e quando sbagliate ammettetelo. Ho un cervello per cui “sono” e non voglio essere usata. Adesso basta».
