Difesa con più uomini d’esperienza ed un under in attacco per parare il colpo di un’Internapoli che, domani, proverà ad aggredire il Trani con un 4-3-3 molto offensivo. A questo sta pensando mister Franco Dellisanti per la trasferta di domani a Camaldoli.
A questo punto potrebbe essere Chimenti (classe ’85) il sostituto dello squalificato Giardino nella linea dei difensori, e quindi la necessità di schierare un giovane si trasferirebbe nel reparto offensivo, dove giocherebbe Di Pierro (’92) al posto di uno fra Guardabscio e Artiaco, oppure al loro fianco trasformando lo schema in uno speculare 4-3-3.
«La settimana non è stata facile – riconosce mister Dellisanti -, perché abbiamo dovuto lavorare sulla testa dei giocatori. Ho avuto l’impressione che la loro autostima sia calata, ma proprio per questo ci siamo sforzati di analizzare oggettivamente la partita. E siamo stati tutti d’accordo nel considerare che il primo tempo con il Brindisi avremmo dovuto chiuderlo 2-0 per noi. Adesso serve eliminare gli errori, fare girare gli episodi della nostra parte ed aumentare l’intensità».
Capitan Cioffi tranquillizza tutti: «Non ci saranno ripercussioni, del resto siamo solo all’inizio. Ci aspettano ancora trentatré partite, e della prima dobbiamo prendere le cose positive per ripartire con il piede giusto».
Le contingenze della partita di domani lascia ipotizzare che Cioffi potrebbe giocare anche esterno. Lui risponde così: «La verità è che ho giocato praticamente in tutti i ruoli, anche più avanti. Sono a disposizione, accetterei qualsiasi cosa pur di non perdere di nuovo».
Infine il capitano chiarisce il motivo del mancato saluto ai tifosi al fischio finale di domanica scorsa: «Ci siamo chiariti, credo che abbiano capito. Era la mia prima partita a Trani dopo tanti anni, sognavo un altro finale ed invece abbiamo perso 0-3 e provavo vergogna. La prossima ci andremo in ogni caso».
L’altro tranese del gruppo, Sabino Terrone, ancora morde il freno: non ha giocato domenica e partirà dalla panchina anche domani: «C’è voglia di fare bene e riscattarci. Io ho tanta voglia di giocare, sono pronto, ma deciderà il mister e accetterò qualsiasi soluzione».
