Nella nostra città, anche a causa dell’intenso traffico, si apprende di numerosi incidenti stradali di vario genere che hanno coinvolto autovetture ma anche pedoni.
Spesso di parla di sicurezza stradale e delle spese per centinaia di migliaia di Euro effettuate per tale fine. Come quelle per autovelox e t-red giustificate da relazioni sulla pericolosità di alcune via extracittadine, quelle per la manutenzione dei pilomat e delle paline intelligenti, per i rinnovi di segnaletiche, per il rifacimento delle strisce pedonali anche in prossimità delle scuole, magari con provvedimenti d’urgenza e affidamento diretto a ditte di fiducia.
Malgrado tanto impegno, purtroppo, gli incidenti accadano anche nelle trafficate e caotiche vie centrali.
È il caso del tratto che va da via Manzoni a corso don L. Sturzo. Nei giorni scorsi, ad esempio, una bimba è stata investita mentre stava attraversando lo spartitraffico che separa corso don Sturzo da piazza Albanese e una coppia di anziani, in Via Manzoni vicino all’Ufficio Postale, mentre stavano tranquillamente attraversando sulle strisce pedonali, alquanto (e)stinte.
Si chiede quali siano i provvedimenti che siano stati adottati o che si possano adottare.
Io credo che sia opportuno rendere maggiormente visibili gli attraversamenti pedonali, ovvero realizzarli rialzati, almeno quelli più trafficati, affiancati ad una programmazione della manutenzione con utilizzo di materiali più resistenti.
La siepe dello spartitraffico, poi, a detta di molti è fonte di pericolo in quanto limita la visibilità agli automobilisti dei pedoni che l’attraversano, ed anche delle stesse autovetture che impegnano gli incroci.
Una delle soluzioni che si proporrebbe è la sua eliminazione, oltretutto fonte di alti costi di manutenzione e ricettacolo di rifiuti, sostituita da una pavimentazione e la piantumazione di idonei alberi ombreggianti e non invasi, come già effettuato nel prolungamento del corso.
Altresì, in alternativa, si propone di valutare l’opportunità di realizzare, all’interno di un piano più ampio, una pista ciclabile centrale, del tipo di quelle sperimentate ed apprezzate in altre città.
Mimmo De Laurentis
Consigliere Comunale PD
