Sono tre i concerti che vedranno protagonista la band pugliese in quello che è un vero mini-tour inglese. La band prende il nome dallo storico club di Roma "Piper", pista di lancio per nuovi talenti nell'Italia dinamica dei secondi anni 60. La maggior parte del repertorio è composto da brani originali inglesi cantati in italiano, che renderanno di sicuro impatto il live in terra inglese.
I Paipers non sono una semplice cover band ma uno spettacolo vero e proprio che catapulta lo spettatore nella magica atmosfera dei sixties: musica, abbigliamento, slang, "tutto è anni 60".
Questi sono i luoghi e i giorni per poterli seguire nell'affascinante scenario londinese: questa sera alle 19.30 suoneranno al Mother Live, nella 333 Old Street (http://www.motherlive.co.uk). Domani alle ore 19 presso Inigo Bar (ex Tonki Gorilla) nella 642 Wandsworth Road (http://www.inigobar.com). Ultimo appuntamento domenica alle ore 20 nello Stokey Records Bar, 98 Stoke Newington Church Street (http://www.stokeyrecordsbar.co.uk).
