Con riferimento al progetto della Società Eckobat srl per la realizzazione in Trani di un impianto di Discarica di rifiuti non pericolosi, la cui potenzialità è di ben 3.735.000 metri cubi, anche l'Associazione Folgore di Trani assume la propria presa di posizione.
C'è da tener presente che Trani "ospita" già i rifiuti solidi urbani di circa dieci Comuni del Bacino che giornalmente confluiscono nella nostra discarica comunale gestita dall'Amiu.
Inoltre è ancora vivo il sospetto dell’inquinamento derivante dall’illecito smaltimento di rifiuti d’ogni sorta, anche rifiuti tossici, seppelliti molto probabilmente in qualche cava nel territorio cittadino. Magari anche all’insaputa dei titolari, o con costrizione degli stessi a subire il fenomeno in un vorticoso giro di danaro e malaffare. Circostanza questa che ha portato ad una prolungata inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Trani a causa di un evidente aumento di morti per tumore e di un anomalo andamento delle neoplasie che a Trani faceva registrare dei picchi anomali rispetto alle medie regionali e nazionali nel quinquennio 1989-1994.
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=129456&IDCategoria=292
Il fatto che Trani sia ricca di cave dismesse, non implica necessariamente che le si debbano riempire di rifiuti di ogni sorta, anche se dichiarati "non pericolosi".
Di conseguenza l'Associazione Folgore chiede all'Amministrazione comunale di Trani ed all'Assessore all'Ambiente che venga accertata e resa pubblica la tipologia dei rifiuti che si intendono conferire in questa mega discarica e di tutte le "precauzioni" adottate ai fini della Salvaguardia dell'Ambiente e della Salute dei cittadini.
Folgore Trani - Per il direttivo, Nunzio Di Lauro
