L’assessore comunale all’ambiente, Pina Chiarello, non ha mancato di rispondere a stretto giro di posta alle sollecitazioni in merito alla discarica per rifiuti speciali proposta a Trani dalla Ekobat : «Non sapevo nulla di questo progetto – ha candidamente ammesso nell’intervista rilasciata a Radio Bombo -. Anzi, proprio questa mattina (ieri, ndr) mi dicono sia giunto al palazzo di città il plico contenente il progetto, che dovrò adesso esaminare insieme con i tecnici».
Ma nel frattempo, la stessa Chiarello ci ha fornito copia di una sua lettera istituzionale, trasmessa al presidente della giunta provinciale Ventola, all’assessore all’ambiente della Bat Cefola ed al presidente dell’Ato Giorgino. Nella nota, Chiarello scrive che «è di tutta evidenza che, sia sotto il profilo ambientale, sia tecnico procedimentale, il Comune di Trani sia parte direttamente interessata. Chiedo, quindi, un incontro urgente perché mi siano chiariti i termini della vicenda».
Peraltro, la stessa delegata del sindaco non manca di rappresentare già una posizione, contraria, all’impianto proposto: «Esprimo, quale assessore al ramo, il mio dissenso all’apertura di nuove discariche che appaiono non in linea con gli orientamenti di governo nazionale e con le direttive europee che, sul punto, hanno attivato strategie finalizzate alla drastica riduzione delle discariche».
