A lungo ha ascoltato, letto, osservato, riflettuto. Sicuramente, Ugo Operamolla aveva ricevuto sollecitazioni continue ed importanti a ritornare nell’agone politico. E, nei giorni scorsi, ha rotto il silenzio e manifestato ufficialmente la sua disponibilità a candidarsi a sindaco di Trani. «Ritenuto che sia opportuno ora dare risposta alle sollecitazioni per un impegno nell’amministrazione della città – scrive l’avvocato -, non posso che dichiararmi onorato per la fiducia e manifestare la mia adesione. Bisognerà tuttavia verificare – precisa Operamolla - i presupposti per disegnare un progetto di città e delineare un percorso amministrativo, che siano generalmente condivisi dalle forze politiche e sociali che si riconoscono nell’area progressista e pure siano aperti al confronto con altre forze sinceramente democratiche. Le attuali condizioni della città esigono rigore morale, competenza, dedizione, chiarezza di intenti, ma soprattutto impegno corale, partecipazione attiva dei cittadini e non lasciano spazio ad avventurose competitività individuali. Conforta constatare che l’impegno a perseguire esclusivamente gli interessi collettivi accomuna personalità mature e generazioni giovani, che aspirano a riportare Trani a livelli comparabili con le sue tradizioni storiche e civili ed a attribuirle un ruolo significativo nel territorio. Auspico che tale ambizione possa coinvolgere tutte le energie vitali della città più sensibili al progresso complessivo della comunità locale».
In altre parole, una disponibilità piena, ma che richiede altrettanto piena adesione del centrosinistra ad un progetto di rilancio della città fondato innanzi tutto sul rigore morale. Operamolla, però, non cita le primarie, che, invece, sono poste a fondamento di tre soggetti politici – Pd, Fds e Api – che prendono atto della disponibilità manifestata dall´avvocato e, in una nota, ritengono la dichiarazione «in sintonia con le linee programmatiche del centro sinistra. Sicuramente la candidatura non rimarrà avulsa dalla competizione delle primarie, atteso che le forze politiche che supportano l´avvocato Operamolla hanno sempre dichiarato di essere favorevoli a tale strumento di democrazia e partecipazione. Sarà, quindi, particolarmente stimolante veder concorrere alla pari i candidati che, dopo la disponibilità manifestata dall´avvocato Operamolla, si presenteranno all´appuntamento inderogabile delle primarie, fissato per il prossimo 16 ottobre. Pd, Api e Fds sono consapevoli che le attuali condizioni della città esigono "soprattutto impegno corale, partecipazione attiva dei cittadini e non lasciano spazio ad avventurose competitività individuali", proprio come annunciato dallo stesso Operamolla. Per tale motivo la disponibilità dell´insigne avvocato sgombera il campo da imposizioni di personlismi che sicuramente non fanno bene alla coalizione».